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Conferenza di servizio dei dirigenti scolastici del 21 Maggio 2015

Calendario scolastico 2015/16

emblema-repubblica-italianaMinistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio XIV– Varese

Il giorno 21 maggio dell’anno 2015 alle ore 09,00 presso l’aula magna del Liceo artistico “Frattini“ di Varese si è riunita la Conferenza di servizio  dei Dirigenti scolastici delle scuole statali aperta ai Responsabili delle scuole paritarie della provincia sull’unico punto all’ordine del giorno:

  • Calendario scolastico 2015/16

Si allegano I fogli firma dei Ds presenti.

Sono presenti inoltre i referenti della Provincia di Varese Giuseppe Millefanti, Cristina Zambon ed Elisabetta Bianchi.

Preside la DS Patrizia Neri con delega del dirigente AT Claudio Merletti, verbalizza il DS Mauro Riboni.

La dott.ssa Neri introduce I lavori richiamando la necessità di adottare una formale delibera rispetto alle indicazioni della Provincia sul calendario scolastico regionale ribadito dalla Giunta Regionale nello scorso mese di aprile e passa quindi la parola al dott. Millefanti per illustrare le valutazioni fatte dalla Provincia di Varese.

Il dott. Millefanti ricordai termini essenziali del calendario previsto, con validità triennale, dalla Regione che, come é noto, colloca, di fatto, inizio e termine dell’anno scolastico rispettivamente al 14 settembre 2015 e all’ 8 giugno 2016.  All’interno di tali date la Provincia di Varese, in particolare per le scuole secondarie superiori ma avendo cura di assicurare il più possibile un allineamento tra i diversi ordini di scuola a garanzia delle famiglie che hanno figli inseriti in percorsi scolastici differenti, intende proporre alle scuole autonome la sospensione delle lezioni nelle  tre seguenti giornate:

  • 7 dicembre 2015,lunedì a ridosso della festività dell’8 dicembre,
  • 11 febbraio 2016, giovedì, come allungamento della pausa prevista per il carnevale ambrosiano
  • 23 aprile 2016, sabato, a ridosso della festività del 25 aprile.

La Provincia propone l’utilizzo di tutte e tre le giornate dato che il totale dei giorni previsti risulta comunque di 208, riducibili quindi, con relativa tranquillità, a 205.

Viene ribadito che in tali giornate, una volta condivisa e accettata la proposta, i trasporti su base provinciale saranno sospesi.

Si  chiede quindi una valutazione all’assemblea e s apre la discussione nell’ambito della quale vengono avanzate e discusse alcune ipotesi di diversa collocazione delle giornate di sospensione avanzate in particolare dalle scuole delle zona di Gallarate e di Tradate e di Varese.

A  seguito della discussione si giunge a formalizzare, come proposta alternativa, la sospensione nei giorni del 7 dicembre, del 30marzo e del 23 aprile.

Analizzati esaustivamente i pro e i contro delle due proposte la dott.ssa Neri propone di passare alla votazione che porta al seguente esito:

 

  • Proposta della Provincia: 7/12, 11/2 E 23/4      44 voti
  • Proposta   Scaltritti:          7/12, 30/3 e 23/4     15 voti

 

Viene quindi approvata la proposta della Provincia che adotterà un atto formale inviato a tutte le scuole.

Per gli Istituti Comprensivi restano comunque possibili soluzioni differenziate avendo cura di garantire l’accordo con i Comuni e auspicando in ogni caso la massima uniformità possibile.

 

Il dott. Millefanti chiede poi di fare la seguente comunicazione di servizio sul tema della settimana corta per le scuole superiori:

“Nel corso delle ultime settimane sono pervenuti agli uffici provinciali quesiti inerenti la possibilità/opportunità di programmare il calendario scolastico su 5 giorni la settimana anziché su 6 (la settimana “corta”), da porsi anche in relazione a recenti dibattiti o a specifiche decisioni in merito ai fini di un contenimento dei costi di gestione (riscaldamento e trasporti scolastici).

A fonte di tali quesiti, da parte degli uffici competenti dell’Ente è stata presa in esame questa ipotesi, al fine di valutare se la settimana corta possa comportare effettivamente un contenimento dei costi di riscaldamento degli edifici scolastici e/o dei costi del trasporto scolastico.

L’esito di tali valutazioni ci ha consentito di escludere ragionevolmente la previsione di una riduzione dei costi in entrambe le tipologie di spesa, portando gli uffici provinciali alla conclusione di escludere un proprio orientamento di indicazione/promozione della settimana corta.

Nel prendere atto peraltro che motivazioni diverse dal mero contenimento dei costi possano orientare alcune istituzioni scolastiche verso questa soluzione, alla luce di valutazioni di ordine didattico, di richieste in merito delle famiglie, o altro, da parte provinciale si ritiene accoglibile la proposta a condizione che:

  • la scelta sia condivisa da tutte le scuole del medesimo ambito/ territorio, omogeneo in ordine alla rete di trasporto scolastico, pena un significativo aggravio del costo complessivo del trasporto stesso;
  • la scelta venga formulata e condivisa, e confrontata con gli uffici provinciali nei primi mesi dell’anno scolastico, in modo da rendere evidente la soluzione adottata prima delle iscrizioni all’anno scolastico successivo; nel contingente, dovrebbe pertanto essere definita entro ottobre – novembre 2015 per avere effettivo avvio dal 2016-17.”

 

Esaurita la discussione  la dott.ssa Neri dichiara chiusa la conferenza di servizio alle ore 9 e 50.

 

 

 

Il segretario                                                                                                                  La presidente

f.to  Mauro Riboni                                                                                                    f.to    Patrizia Neri

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