Educazione alla cittadinanza: dalle buone pratiche al curricolo verticale

Polo di Varese

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Gruppo di lavoro Varese/Gavirate

Introduzione di Mauro Riboni

Cittadinanza e Costituzione è, ad un tempo, il termine identificativo e l'ambito principale di riferimento, il cuore, di tutto l'impianto dell'insegnamento introdotto dalla L. 169/2008. E' noto come, fin dal 1958, i vari tentativi di individuare e proporre un insegnamento e una “materia” che desse concretezza e visibilità al compito della scuola di formare i futuri cittadini (educazione civica, educazione alla convivenza civile, alla convivenza democratica, ecc….) non hanno avuto particolare successo. La scelta di denominare e rendere obbligatorio l'insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” rappresenta la sintesi tra il concetto di “cittadinanza”, che indica la relazione fra il soggetto e l'ordine politico-giuridico in cui lo stesso è inserito e da cui discende l'intero complesso dei diritti e dei doveri, dei principi, dei valori e dei contenuti della “Legge fondamentale” istitutiva della nostra stessa Repubblica e quindi del presupposto di ogni nostra cittadinanza. E' nella Carta Costituzionale che ciascuno di noi trova le indicazioni fondamentali per sviluppare, costruire e assumere consapevolmente il proprio essere “cittadino”.

Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (2012) dedicano uno specifico paragrafo al tema per affermare:

«Obiettivi irrinunciabili dell'educazione alla cittadinanza sono la costruzione del senso di legalità e lo sviluppo di un'etica della responsabilità , che si realizzano nel dovere di scegliere e di agire in modo consapevole e che indicano l'impegno a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vit a, a partire dalla vita quotidiana a scuola e dal personale coinvolgimento in routine consuetudinarie che possono riguardare la pulizia e il buon uso dei luoghi, la cura del giardino o del cortile, la custodia dei sussidi, la documentazione, le prime forme di partecipazione alle decisioni comuni, le piccole riparazioni, l'organizzazione del lavoro comune, ecc. »

Nonostante tutto ciò l'approccio scolastico alla nostra Costituzione stenta tuttora a trovare un adeguato sviluppo all'interno dei percorsi didattici e, in tal senso, gli esempi proposti nelle schede che seguono possono rappresentare un valido strumento.

In essi si tiene conto che la formazione del cittadino responsabile e attivo non può comportare il solo approccio alle norme fondamentali degli ordinamenti di cui siamo parte, ma deve in primo luogo aiutare i ragazzi a trovare dentro di loro e nella comprensione degli altri, nella storia e nella cronaca, le basi affettive ed etiche da cui dipendono sia il rispetto delle norme esistenti, sia l'impegno a volerne di migliori.

Per consentire agli studenti di diventare cittadini in grado di esercitare consapevolmente il proprio giudizio è importante aiutarli a conquistare le conoscenze e le competenze necessarie per gestire:

La competenze chiave di cittadinanza devono rappresentare la piattaforma dalla quale partire per costruire i progetti e i piani di intervento delle programmazioni di ambito disciplinare e interdisciplinare e relative alle attività integrative e complementari ((DPR 567/1996 e successive integrazioni).

Il gruppo di lavoro composto da Angela Lischetti  (Istituto Comprensivo di Gavirate), Giovanna Meloni  (Istituto Comprensivo di Gavirate), Maria Chiara Minnella  (Istituto comprensivo "G. Adamoli" di Brebbia e Enzo Laforgia ( Liceo Cairoli di Varese), ha lavorato attorno alla tematica centrale di Cittadinanza e Costituzione e in particolare ha sviluppato il format condiviso in ordine a percorsi relativi alla scuola primaria e alla scuola secondaria.

Scuola primaria: per la scuola primaria sono sviluppati due percorsi preliminari alla conoscenza delle regole e della loro importanza per la convivenza civile. I due percorsi sono rubricati come “DIVENTO GRANDE E MI ORGANIZZO INSIEME AGLI ALTRI” in due distinti ambiti per le classi II e III da una parte, e per le classi finali IV e V dall'altra.

Scuola secondaria di I grado : per la scuola secondaria viene proposto un percorso che si addentra nella conoscenza della nostra Carta fondamentale come presupposto e, in particolare dei sui principi e valori sviluppando alcuni percorsi che appunto Per il triennio della scuola secondaria di I grado si entra più nel vivo della Costituzione Italiana con lo sviluppo dei “PRINCIPI E VALORI NELLA COSTITUZIONE ITALIANA”. In particolare sono sviluppate tre esemplificazioni relative a tre principi cardine: Uguaglianza (art. 3)