Educazione alla cittadinanza: dalle buone pratiche al curricolo verticale

Polo di Saronno

CITTADINANZA ED ETICA

Gruppo di lavoro di Saronno

Introduzione di Clara Mondin

L'elemento prevalente e nel contempo lo sfondo integratore delle attività dei tre sottogruppi del gruppo di lavoro (uno per ciascun ordine di scuola, primaria, secondaria I grado, secondaria II grado) è risultato essere il valore dell'etica della corresponsabilità come secondo livello di competenza di cittadinanza rispetto la responsabilità individuale.

E' l'appartenenza allo status di cittadino sul quale è importante richiamare l'attenzione degli studenti per produrre consapevolezza e condivisione, unitamente al valore morale del proprio operato e all'importanza delle competenze acquisite, che assumono la connotazione di strumenti per difendere i propri diritti e per essere consapevoli dei propri doveri.

La metodologia di lavoro seguita dal gruppo ha visto tre fasi ben distinte, ma tra loro interagenti e interconnesse:

  1. la prima: volta ad una rilevazione delle buone prassi consolidate nelle scuole;
  2. la seconda: la metariflessione sulle buone prassi, al fine di condividere un secondo livello di progettazione per offrire alle scuole un kit programmatico utile ad evitare l'estemporaneità e la polverizzazione delle esperienze, promuovendo l'attenzione ad una progettazione sistematica, intenzionale e situata;
  3. la terza: la condivisione teleologica delle attività dei sottogruppi per promuovere un curricolo che consenta allo studente di:
    • tradurre le idee in azione;
    • pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi;
    • portare a termine gli impegni assunti.

Il ripensamento alle “discipline di studio” come campi di significato per la promozione di competenze di cittadinanza attiva che debbono fornire un orizzonte intersoggettivo e acquistare un senso personale e tradursi in operatiività è orizzonte metodologico ineludibile sul fronte docente.

 

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