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Ufficio scolastico regionale per la Lombardia > Temi > Orientamento > Piano regionale di orientamento 2010

Piano regionale di orientamento 2010

Prima fase – attività per scuole secondarie di primo grado
Settembre/Dicembre 2010

Il Piano regionale di orientamento di seguito descritto si riconosce nelle

Linee guida in materia di orientamento lungo tutto l’arco della vita(8 aprile 2009) che

  • considerano l’orientamento un processo che accompagna la persona lungo tutto l’arco della vita e in particolare nei momenti di transizione
  • individuano la necessità di un approccio che mette al centro di tale processo la persona con le sue specificità (età, genere, appartenenze sociali e culturali, valori e aspirazioni personali, ecc.) e con un diretto collegamento con i suoi contesti di vita
  • definiscono l’esigenza di individuare azioni a sostegno di questo processoche rispondano ai bisogni orientativi del singolo e dei diversi gruppi sociali che connotano le fasi del ciclo evolutivo dall’infanzia alla vita adulta.

Misure di accompagnamento alla riforma (16 giugno 2010) che

  • si propongono di accompagnare il passaggioai nuovi ordinamenti in maniera graduale e progressiva.
  • ribadisconola fondamentale importanza de l’individuazione e dell’attivazione delle sinergie e collaborazioni più proficue, soprattutto per costituire strutture operative e flessibili, che rispondano alle esigenze dei rispettivi contesti.

Obiettivo delle azioni di orientamento è quello di favorire il successo personale e formativo degli alunni, nella consapevolezza che una corretta scelta del percorso di studi (a partire dalla scelta della scuola secondaria di secondo grado) è correlata a risultati positivi sia in ambito scolastico (istruzione secondaria e universitaria) sia in ambito professionale.

In coerenza con tale assunto, il Piano regionale si fonda su alcuni presupposti metodologici comuni che derivano anche dalla ricca e consolidata esperienza, realizzata negli anni attraverso attività “pilota” nella regione Lombardia ed in particolare:

  • l’approccio attivo all’orientamento, che vede gli studenti protagonisti dinamici delle attività di orientamento con un metodo centrato sull’auto-orientamento;
  • la coprogettazione delle esperienze tra i diversi soggetti coinvolti (scuole; enti locali; mondo imprenditoriale; Università o centri di ricerca; ecc..), con particolare attenzione alle esperienze da realizzare in rete sul territorio di riferimento;
  • la logica unitaria delle diverse azionipreviste sul territorio;
  • il coinvolgimento delle famiglie per sostenere e condividere la scelta dei ragazzi (in particolare nel passaggio dalla scuola secondaria di primo a quella di secondo grado);
  • la valorizzazione orientativa di situazioni e di esperienze diverse (nel mondo universitario, della ricerca o del lavoro) in cui gli studenti possano mettersi alla prova per verificare le proprie attitudini e potenzialità;
  • la realizzazione di attività che si caratterizzino per criteri di innovazione metodologica e per valenza scientifica;
  • la valutazione dell’efficacia delle iniziative attuate.

I SOGGETTI

E’ stato costituito un Gruppo di lavoro regionale per l’orientamento, coordinato da Morena Modenini – referente regionale – Dirigente dell’Ufficio IV, e costituito dai docenti distaccati presso lo stesso Ufficio – Bruna Baggio, Rosaria Capuano, Annamaria Romagnolo, dai referenti provinciali per l’orientamento e da alcuni Dirigenti scolastici.

Il Gruppo di lavoro regionale si confronta con i Tavoli istituzionali attivati nella Regione e in particolare con il Tavolo dei Delegati dei Rettori – attivo dal 2007 – cui partecipano rappresentanti di tutti gli Atenei e gli Istituti di Alta formazione della regione, oltre ad Assolombarda e a Regione Lombardia, per definire congiuntamente iniziative di orientamento e di formazione per i docenti.

Altri interlocutori privilegiati sono ad esempio gli Enti locali, ANCI Lombardia, Associazioni di categoria, istituzioni ed enti e pubblici e privati, Città dei mestieri ed altri soggetti accreditati.

LE AZIONI

Il piano regionale si articola in più azioni rivolte ai DS e ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Pur essendo azioni di tipologia differente, esse devono essere rispondenti alla stessa logica ed integrarsi in un piano condiviso, organico e coerente, che si caratterizza come azione di sistema, continuativa e strutturata.

In questo primo momento si è privilegiata la programmazione delle azioni relative alla scuola di primo grado, considerata l’urgenza delle iscrizioni alla secondaria di secondo grado, previste per gennaio 2011.

Sono previste due momenti specifici, che si integrano e si potenziano vicendevolmente.

Nel primo momento si realizzano brevi moduli formativi per fornire ai Dirigenti e ai docenti della scuola di primo grado gli elementi fondamentali che permettano a ciascuna scuola di impostare uno proprio progetto di orientamento, (di scuola o di rete di scuole) che, pur nell’autonomia delle singole istituzioni, risponda ad una comune logica regionale.

Il secondo momento prevede invece la realizzazione di iniziative di informazione sull’offerta formativa territoriale, coordinate in modo rigoroso e condiviso a livello regionale e territoriale.

Per condividere a livello territoriale gli intenti del Piano regionale, e definire nel dettaglio la programmazione dei prossimi appuntamenti formativi/informativi previsti nel piano, anche al fine di agevolare la comunicazione, sono stati realizzati (o sono in via di realizzazione) incontri tra il Referente regionale, i referenti provinciali e i gruppi per l’orientamento già attivi nelle singole province.

FASE 1 -Percorso di formazione

La fase 1 sarà preceduta da:

  • Conferenze dei Servizi a cura dei Dirigenti UST;
  • Invio Piano regionale a tutte le scuole.

Prima settimana di settembre

Fase 1
Periodo Destinatari Modulo base Moduli Responsabili

Settembre 2010

D.S.

Docenti referenti di istituto per l’orientamento

Docenti coordinatori di classe (uno per ciascuna classe 3^ media)

Operatori Informagiovani

Orientatori e/o Cooperative già operanti nel territorio

10 ore complessive in 3 incontri:

1. Ruolo e funzioni della scuola sec. di I grado -Normativa – Quadro teorico di riferimento (3 ore)

2. Costruzione di un progetto di orientamento – Valutazione di un progetto di orientamento (indicatori di esito) (3 ore)

3. Riforma – Offerta formativa territoriale* (4 ore)

BG – 4

BS – 5

CO – 2

CR – 2

LC – 1

LO – 1

MN – 1

MI – 10

MB – 3

PV – 2

SO – 1

VA – 2

1. USR/UST – Docenti Università – Esperti

2. Docenti Università- Esperti

3. 3 DS del territorio (uno per Licei – uno per Tecnici – uno per Professionali e CFP/IEFP)

* Il terzo incontro prevede:

  • Presentazione a cura di 3 dirigenti scolastici del territorio dei Nuovi Licei – Nuovi Tecnici e Nuovi Professionali / CFP / IEFP (1 ora e 30’);
  • Presentazione dell’Offerta Formativa delle Scuole del territorio (30’), con distribuzione del piano territoriale provinciale in cui sono definiti gli indirizzi assegnati dalla Regione a ciascuna scuola superiore;
  • Presentazione a cura del referente Provinciale per la Disabilità della distribuzione degli alunni certificati nelle diverse scuole superiori del territorio e coinvolgimento delle scuole con esperienze significative nella gestione delle problematiche connesse alla disabilità (sostegno, organizzazione interna all’istituto, ecc) che presentano le diverse progettualità alle scuole medie (1 ora);
  • Presentazione a cura del referente Provinciale per l’Intercultura della distribuzione degli alunni con cittadinanza non italiana nelle diverse scuole superiori del territorio e coinvolgimento delle scuole con esperienze significative nella gestione delle problematiche connesse all’inserimento di alunni non italiani (accoglienza, prima alfabetizzazione, supporto scolastico, ecc) che presentano le diverse progettualità alle scuole medie (1 ora).
FASE 2 – Progettazione e realizzazione percorsi di orientamento
Ottobre-Dicembre 2010
  • Formazione di reti di scuole (per supporto reciproco, confronti, scambi, riflessioni comuni, ecc)
  • Progettazione in rete di percorsi (con possibilità di consulenza di esperti)
  • Realizzazione dei percorsi in ciascuna scuola media
FASE 3 – Percorso di informazione territoriale
Percorso di informazione territoriale
Periodo Destinatari Modulo base Scuole polo* Responsabili

Ottobre 2010

  • D.S.
  • Docenti referenti di istituto per l’orientamento
  • Docenti coordinatori di classe (uno per ciascuna classe 3^ media)
  • Operatori Informagiovani
  • Orientatori e/o Cooperative già operanti nel territorio

In ciascun ambito territoriale – Presso una Scuola-polo:

  • AULA MAGNA – Presentazione dell’Offerta formativa specifica (comprese personalizzazioni e curvature) delle scuole superiori del territorio (ore 14 – 19)

Ad es:
Ore 14-15
Presentazione Licei
Ore 15-17
Presentazione Tecnici
Ore 17-19
Presentazione Professionali e IEFP/CFP

BG

BS

CO

CR

LC

LO

MN

MI

MB

PV

SO

VA

Coordinatore individuato per ciascuna scuola polo (ad es: il Dirigente scolastico della scuola polo o altro dirigente del territorio) che coordina le 3 sessioni.

Dirigenti scolastici o docenti referenti di ciascuna scuola superiore che presentano le caratteristiche peculiari della propria scuola (personalizzazioni, curvature, quota autonomia, ecc) con un tempo di esposizione molto contenuto (5’-10’)

  • Genitori e alunni
  • Docenti referenti di istituto per l’orientamento
  • Docenti coordinatori di classe (uno per ciascuna classe 3^ media)
  • Operatori Informagiovani
  • Orientatori e/o Cooperative già operanti nel territorio

Contemporaneamente:

AULE/SPAZI- Presenza di tutte le scuole superiori del territorio (docenti referenti) con materiali illustrativi, che rispondono a domande e richieste dei genitori e dei docenti sulle caratteristiche specifiche delle diverse scuole (ore 14 – 19)

1 o più docenti referenti di ciascuna scuola superiore, nello spazio assegnato

Ambiti territoriali (link esterni)

VIILecco

VIIILodi

IXMantova

XMilano