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 Ufficio scolastico regionale per la Lombardia » Blog Archive » Calendario scolastico – adattamento
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Calendario scolastico – adattamento

Chiarimenti in merito al calendario scolastico in ambito regionale.

Direzione Generale
Ufficio VIII – Servizio Legale
Via Ripamonti, 85 – 20141 Milano – Tel.02 574 627 255/252/250 – Fax 02 574 627 248
E-mail: luciana.volta@istruzione.lombardia.it
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 9084
Milano, 9 giugno 2010

Alla direzione didattica
IV circolo
Monza

Alla cortese attenzione Dr.ssa Anna Cavenaghi

Oggetto: Calendario scolastico – adattamento

In riferimento alla richiesta di indicazioni formulata circa il calendario scolastico in ambito regionale, si ritiene opportuno richiamare la delibera n. VIII/11544 del 31.03 u.s., adottata dalla Giunta regionale in applicazione dell’art. 138, c. 1 del D.Lgs. 112/98 e art. 5, c. 1, lett. d) della L.R. 19/2007, che individua intanto precisi ambiti decisionali e di responsabilità.

In primo luogo sono stabilite, in via perentoria, le date d’inizio e fine delle lezioni in ambito regionale, e ciò in quanto il calendario scolastico si configura quale strumento di programmazione territoriale.

Si richiama poi l’attenzione sui precisi vincoli posti dalla delibera stessa all’azione degli organismi collegiali della scuola, che possono comunque legittimamente adottare gli opportuni adattamenti del calendario scolastico.

In primo luogo viene in rilievo la necessità di raccordo con gli enti erogatori di servizi connessi alle attività didattiche (trasporto, mensa, etc.), poi la necessità – altrettanto evidente – di raccordo con gli enti territoriali competenti ad assicurare servizi per il diritto allo studio, di cui all’art. 7, c. 2, della citata L.R. 19/07.

Costituiscono vincoli insuperabili il monte orario del piano di studi ed il monte ore destinato alle aree esperenziali, gruppi disciplinari/discipline, nonché alle attività didattiche per lo studente di carattere compensativo.

Altro vincolo da non dimenticare, per la scuola secondaria di II grado é quello costituito dagli esami integrativi, che devono essere comunque previsti ed espletati prima dell’inizio delle lezioni, mentre gli scrutini per gli studenti con giudizio sospeso debbono comunque essere effettuati in tempo utile. Le due operazioni, in effetti, sono funzionalmente connesse.

Allo stesso modo appare opportuno tener conto, ove possibile ed almeno per ambiti territoriali omogenei, dell’opportunità di coordinare i calendari dei vari ordini di scuola, e ciò per soddisfare le evidenti ragioni delle famiglie con figli di età diverse.

Allo stesso modo, si ritiene utile considerare anche le opportunità per la didattica offerte da soggetti diversi.

Ciò posto, compete alle istituzioni scolastiche lavorare sulla articolazione dell’attività didattica, adattando il calendario nel corso dell’anno in modo da utilizzare almeno 6 giorni (in unica soluzione) per iniziative finalizzate alle attività denominate learning week; compete altresì alle istituzioni scolastiche prevedere idonee modalità per affrontare eventuali chiusure delle scuole dovute sia ad eventi imprevedibili che dovessero sopraggiungere (calamità naturali), sia alle esigenze legate ad eventuali tornate elettorali (che non possono essere ritenute evento imprevedibile).

Alla luce di quanto sin qui esposto, dunque, non può che ribadirsi come la corretta gestione del calendario scolastico sia operazione complessa, che vede coinvolti attori diversi, ma da gestire con la chiara finalità di garantire l’apprendimento degli alunni.

In tale ottica risulta dunque evidente come debbano essere preventivamente individuate e decise – a favore degli studenti – modalità e tempi di recupero delle attività educative/ore di lezione non svolte, a partire dalla definizione e delibera del POF della scuola; per quanto riguarda il personale docente, dovranno conseguentemente essere individuate ed adottate eventuali modalità di compensazione dell’attività lavorativa, nel rispetto dei diritti e doveri del vigente CCNL di comparto.

Allo stesso modo, si ritiene di precisare che non appaiono possibili adattamenti del calendario scolastico che comportino la chiusura delle scuole per vacanze, ponti ed affini, oltre alle giornate già espressamente indicate dal calendario nazionale, come adottato dalla regione Lombardia.

Il Direttore Generale
Giuseppe Colosio

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