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Aree a rischio e a forte processo immigratorio: ripartizione fondi per l’anno scolastico 2012/13

Firmato il contratto integrativo regionale, in ordine alla ripartizione dei fondi “Aree a rischio e forte processo immigratorio” per l’anno scolastico 2012/13.

Direzione Generale
Ufficio IV – Rete scolastica e politiche per gli studenti
Via Ripamonti, 85 – 20141 –  Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 7365
Milano, 25 giugno 2012

Ai dirigenti scolastici delle istituzioni
scolastiche statali della Lombardia

Ai Dirigenti degli Uffici scolastici
territoriali della Lombardia

OO.SS. regionali-comparto scuola

Oggetto: Aree a rischio e a forte processo immigratorio (Art. 9 CCNL): ripartizione fondi per l’anno scolastico 2012/13, esercizio finanziario 2012

Si comunica che in data 21.06.2012 nell’incontro con le OO.SS. regionali, comparto scuola, è stato firmato il contratto integrativo regionale, in ordine alla ripartizione dei fondi “Aree a rischio e forte processo immigratorio” per l’anno scolastico 2012/13.

Tale accordo, ai sensi dell’art. 9 CCNL comparto scuola, 2006-09 e con riferimento alla Circolare MIUR/Dip. Istruz./D.G. Studente, prot. prot. 0002592 del 10 maggio 2012 – CM n.44 del 15 maggio 2012,[1] (con cui si comunicano altresì le quote di finanziamento lordo per ciascun U.S.R., da intendersi comprensive degli oneri a carico dello Stato), fissa i criteri per la distribuzione delle risorse alle scuole.

Valutata l’entità del fenomeno e le indicazioni contenute nella contrattazione nazionale si è considerata la necessità di considerare le aree a rischio e a forte processo come le due facce di un medesimo problema e pertanto non si è dato atto ad una nuova rivisitazione delle scuole collocate in aree a rischio, ma si è tenuto conto delle esigenze delle scuole già riconosciute nel corso dei precedenti anni scolastici ed eventualmente considerare le richieste di nuove istituzioni scolastiche sulla base di alcuni elementi di complessità per le situazioni di grave disagio sociale.

  1. Assegnazione delle quote:

Il finanziamento (pari a € 6.323.872, quota lorda comprensiva anche degli oneri a carico dello Stato) viene considerato unico sia per rispondere ai bisogni degli alunni con cittadinanza non italiana, sia per le gravi situazioni di disagio sociale e sia per l’istruzione domiciliare.

Pertanto le singole istituzioni scolastiche accederanno al finanziamento compilando un’unica scheda on – line suddivisa in tre parti:

PARTE A: accesso per tutte le scuole con presenza di alunni stranieri uguale o superiore al 10% per le azioni a sostegno del processo d’inclusione dei minori con cittadinanza non italiana;

PARTE B: accesso assicurato alle 57 scuole già considerate negli anni precedenti collocate in aree a rischio e possibilità di nuovi accessi a nuove istituzioni scolastiche con presenza di minori (almeno 6 o più di sei) in situazione di disagio sociale interessati da provvedimento di allontanamento del tribunale dei minori, di cui dovranno essere forniti i nominativi;

PARTE C: accesso riservato alle sole scuole capofila di reti per l’istruzione secondaria di II grado in Ospedale.

         Per l’assegnazione dei punteggi che daranno origine alla graduatoria, si fa riferimento alla Tab A allegata al C.I.R. L’assegnazione della quota alle singole istituzioni scolastiche avverrà, come indicato dall’accordo regionale, in base ad una graduatoria che sarà stilata tenendo conto sia di dati quantitativi sia delle informazioni sul progetto che la scuola intende realizzare.

Tutte le informazioni di tipo quantitativo saranno ricavate dalle Rilevazioni Integrative del MIUR attualmente disponibili.

3. Procedura per la richiesta dei finanziamenti

Per la rilevazione dei dati necessari, quest’Ufficio Scolastico Regionale si avvale, anche per l’anno scolastico 2012/2013, del supporto progettuale e tecnico operativo presso l’articolazione territoriale di Brescia. La responsabile dell’intera procedura è la referente intercultura USRLo Patrizia Capoferri (patrizia.capoferri@istruzione.it).

Per richiedere il finanziamento, le Istituzioni Scolastiche dovranno compilare on line la nuova scheda appositamente predisposta all’indirizzo http://94.85.73.131/immigrazione, selezionando la provincia di appartenenza e inserendo il codice meccanografico dell’istituzione scolastica.

Si evidenzia che la domanda di finanziamento deve essere prodotta da ogni singola Istituzione Scolastica, anche nell’ipotesi di progetto realizzato in rete con altre scuole.

Le   richieste   dovranno   essere  inoltrate,  on  line, a  partire  dal  28 giugno  ed  entro  il 14 luglio  2012, termine ultimo per l’immissione dei dati.

            Si sottolinea che tale termine deve essere ritenuto inderogabile, in relazione alla necessità di questa Direzione Generale di provvedere agli adempimenti successivi e di rispettare i termini di cui alla citata CM prot. 0002592 del 10 maggio 2012 per l’invio degli elenchi completi al MPI/D.G. Studente, per l’attribuzione del finanziamento diretto alle istituzioni scolastiche.

Per eventuali problemi tecnici (impossibilità di accesso, codice meccanografico non riconosciuto, difficoltà di invio ecc.) è possibile inviare mail a giulio.spagnoli@istruzione.it e telefonare dalle ore 10 alle ore 12 al n. 030. 2091772.

Per eventuali dubbi o problemi relativi alla compilazione della nuova scheda si potrà contattare invece l’Ufficio territoriale  della propria provincia (v. l’allegato1, elenco dei referenti provinciali per l’intercultura con relativi recapiti, pubblicato nella home page del sito di accesso per la richiesta fondi). Inviare al referente intercultura UST copia del BILANCIO SOCIALE 2011/2012 – oppure 2010-2011 – tramite mail (N.B. La copia sarà inviata solo dalle scuole che hanno predisposto il bilancio sociale contestualmente alla compilazione della scheda on-line).

           Successivamente alla richiesta inviata on line, entro la scadenza a settembre comunicata con apposita circolare, le Istituzioni Scolastiche accederanno nuovamente alla scheda compilata e per ogni voce spuntata (la voce che ha assegnato punti alla scuola) dovranno compilare un box di testo per descrivere sinteticamente l’azione programmata. Inoltre le istituzioni scolastiche dovranno preparare e conservare agli atti la documentazione di seguito indicata, per consentire i necessari riscontri che saranno effettuati con le successive azioni di monitoraggio che nello specifico riguarderanno ciascuna delle voci dichiarate per una verifica di efficacia delle attività progettuali realizzate. Le modalità e la tempistica relative alla  procedura di monitoraggio saranno in seguito comunicate con apposita circolare.

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE:

–          copia della scheda inviata on line per la richiesta del finanziamento, sottoscritta dal Dirigente Scolastico e stampa ricevuta per avvenuto invio;

–          testo integrale del progetto per il quale viene richiesto il finanziamento;

–          delibera del collegio docenti  di approvazione del progetto;

–          copia bilancio sociale (se inviato);

–          provvedimento di allontanamento del tribunale dei minori (per le scuole che hanno iscritti tali alunni).

I Dirigenti Scolastici che risulteranno destinatari degli appositi finanziamenti, dovranno assicurare debita informativa alle RSU della propria scuola, in merito alle quote assegnate e  provvedere alla successiva predisposizione della bozza di contrattazione integrativa d’istituto (richiamo all’art. 6 del CIR)[2].

 Nel ringraziare per la consueta collaborazione, si raccomanda, nel generale interesse e per consentire una rapida assegnazione delle risorse, il rigoroso rispetto dei termini e degli adempimenti procedurali previsti.



[1] La CM 779/2008 prevede che la sottoscrizione definitiva dei contratti integrativi regionali avvenga dopo la comunicazione, da parte del MIUR, dell’avvenuta certificazione, da parte degli organi di controllo, del contratto integrativo nazionale

[2] (art. 9 comma 4 CCNL 2006-09 : “ I compensi per il personale coinvolto nelle attività di cui al presente articolo saranno definiti in sede di contrattazione d’Istituto, sulla base dei criteri generali assunti in sede di contrattazione regionale”).

 

Il dirigente
Morena Modenini

Allegato

Allegato A
Titolo: Allegato A (0 click)
Etichetta:
Filename: protlo7365_12all1.pdf
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MM/pc

Per informazioni: Patrizia Capoferri
030. 2012223
patrizia.capoferri@istruzione.it

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