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Servizio di Istruzione Domiciliare – Indicazioni operative per l’anno scolastico 2012/13

Principali indicazioni operative sugli interventi formativi a domicilio per gli alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni.

Direzione Generale
Ufficio IV – Rete scolastica e politiche per gli studenti
Via Ripamonti, 85 – 20141 –  Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 70751
Milano, 28 agosto 2012

Ai dirigenti degli Ambiti Territoriali
della Lombardia

Ai dirigenti scolastici delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado
della Lombardia

Al dirigente scolastico SMS Don Milani
di Lodi Scuola Polo regione Lombardia

Oggetto: Servizio di Istruzione Domiciliare per gli insegnamenti di ogni ordine e grado. Legge n. 440/97 – Indicazioni operative per l’anno scolastico 2012/13

Premessa

In attesa di ricevere la circolare ministeriale per l’a.s. 2012/2013 si ritiene opportuno fornire le principali indicazioni operative sugli interventi formativi a domicilio per gli alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni.

Il progetto di istruzione domiciliare necessita di una adeguata pianificazione didattica volta a garantire il diritto all’apprendimento, nonché a facilitare il reinserimento nel contesto scolastico tradizionale degli studenti che ne debbano fruire. Anche se non presenti studenti che ne richiedano l’attivazione, ciascuna Istituzione scolastica dovrà pertanto inserire tale progettazione nel piano dell’offerta formativa, accompagnata dalle specifiche delibere degli organi collegiali competenti. Per la speciale tipologia di utenza si ritiene fondamentale supportare l’azione in presenza – necessariamente limitata nel tempo – con azioni che utilizzino differenti tecnologie (sincrone e asincrone), allo scopo di consentire agli studenti (in particolare ai più grandi) un contatto più continuo e collaborativo con il proprio gruppo-classe.

Finanziamenti

Il servizio di istruzione domiciliare utilizza specifici finanziamenti ministeriali che devono ancora essere definiti per il corrente anno scolastico (legge 440/97). In considerazione del numero sempre crescente dei progetti di istruzione domiciliare negli ultimi anni (nel solo anno scolastico 2011-12 sono pervenuti più di 160 progetti con relative richieste di finanziamento) e visto che le richieste di finanziamento pervengono praticamente durante tutto il corso dell’anno scolastico e che non è prevedibile quantificarne l’entità poiché sono legate all’insorgenza della patologia riferita all’alunno, si ritiene necessario che ogni Istituzione scolastica, oltre ad inserire nel POF l’area di progetto per l’istruzione domiciliare, debba prevedere un concorso finanziario al progetto stesso, attraverso risorse proprie o di altri enti, pari almeno al 50% della somma richiesta.

Si invitano i Dirigenti scolastici di tutti gli Istituti a prevedere nella contrattazione un accantonamento di fondi per cofinanziare l’eventuale attivazione di un progetto di Istruzione domiciliare.

Quanto al finanziamento USR, si ricorda che la misura esatta del contributo spettante potrà essere definita solo a consuntivoin relazione alle risorse complessive disponibili, al numero di progetti pervenuti ed alle relative richieste e ai criteri predefiniti in sede di gruppo di lavoro regionale.

 

Attivazione del progetto

Nel caso di alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni, l’istituzione scolastica di appartenenza dell’alunno, previo consenso dei genitori e su loro specifica richiesta, può attivare un progetto di Istruzione domiciliare (ID) facendone formale domanda all’USR per la Lombardia, per il tramite della scuola polo.

Per la gestione corretta del progetto e per consentirne un adeguato monitoraggio e rendicontazione sarà cura del Dirigente scolastico attenersi alla procedura specificata in maniera dettagliata nel sito: http://www.hshlombardia.it

Si sottolinea che la durata del progetto di istruzione domiciliare deve corrispondere al periodo temporale indicato nel certificato rilasciato dall’ospedale escluso il periodo di degenza ospedaliera (che deve essere indicato in modo specifico come richiesto dal modello AP) e che solo gli interventi esplicitamente autorizzati potranno essere successivamente retribuiti.

Tutti i modelli indicati nella procedura dovranno essere compilati e restituiti secondo le modalità precisate di seguito.

I modelli da compilare per l’attivazione di un Progetto di ID che, si ribadisce, deve figurare nel Piano dell’Offerta Formativa, sono per quest’anno scolastico i seguenti:

  • Modello S Certificazione sanitaria ospedaliera o dello specialista di struttura pubblica, che attesti la prevedibile assenza dalle lezioni per periodi superiori ai 30 giorni anche senza soluzione di continuità
  • Modello G Dichiarazione di disponibilità della famiglia dell’alunno a ricevere l’Istruzione domiciliare

Solo questi 2 modelli devono essere inviati in originale alla scuola Polo o scansiti e inviati all’indirizzo mail hshlombardia@gmail.com.

Tutti gli altri modelli, scaricabili dal sito http://www.hshlombardia.it  devono essere compilati inserendo a computer i dati nei campi predisposti. Una volta compilati e salvati, dovranno essere inviati esclusivamente per mail a hshlombardia@gmail.com.

La Scuola Polo, d’intesa con l’USR Lombardia, previo esame e parere del “Gruppo Tecnico regionale” istituito presso questo Ufficio, invierà ad ogni scuola che avrà presentato un progetto di ID una comunicazione scritta a riscontro, con indicazione anche dell’eventuale documentazione da fornire a perfezionamento della domanda.

Non saranno accettati progetti con documenti incompleti o difformi da quanto richiesto.

Sarà cura di ciascuna Istituzione scolastica che attiva un progetto di ID individuare un referente di progetto con il compito di coordinare e monitorare le diverse azioni.

Il Consiglio di Classe pianificherà un percorso personalizzato, con l’individuazione delle competenze da sviluppare e dei minimi delle discipline necessarie per il superamento dell’anno. Nel caso di progetti attivati a seguito di ricoveri in ospedali in cui è presente la scuola, il referente di progetto prendererà contatti con i docenti in servizio presso l’ospedale per concordare la prosecuzione delle attività già realizzate. Anche per la valutazione occorrerà tenere conto della relazione dei docenti di scuola in ospedale e dei loro giudizi, secondo anche quanto precisato dal Regolamento sulla valutazione – DPR n. 122 del 22.6.2009.

Si ricorda che, purché documentati e certificati, tutti i periodi di attività svolti in Istruzione domiciliare concorrono alla validità dell’anno scolastico (Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009 n. 122). 

Rendicontazione del progetto

Al termine del progetto la scuola che ha effettuato l’intervento trasmetterà immediatamente per via telematica alla Scuola Polo la necessaria rendicontazione utilizzando i modelli presenti sul sito http://www.hshlombardia.it

La Scuola Polo – previa verifica di regolarità – provvederà all’assegnazione della quota lorda spettante (fondi L.440/97), in base alle risorse effettivamente disponibili e ai criteri di ripartizione predefiniti dal Gruppo tecnico, all’Istituzione Scolastica che ha presentato il progetto, la quale liquiderà poi le competenze ad ogni singolo docente.

Tali competenze saranno liquidate sulla base della tariffa oraria prevista dai contratti vigenti; in particolare per le scuole paritarie sarà cura del Dirigente scolastico o del Gestore dichiarare l’entità di tale quota oraria.

I risultati della valutazione dell’alunno e le eventuali operazioni di scrutinio/esame saranno oggetto di specifico monitoraggio da parte del gruppo regionale. Sarà cura del Dirigente scolastico comunicare tutti i dati relativi agli esiti scolastici (compresi esami e valutazioni finali) utilizzando il modello V.

 

Precisazioni

La scuole potranno retribuire con le risorse finanziarie specifiche, ove effettivamente assegnate ai sensi della legge 440/97, soltanto le ore svolte per il servizio di Istruzione Domiciliare, secondo il progetto autorizzato dal Gruppo regionale . Non potranno esser retribuite attività di sostegno, destinate a studenti in situazione di disabilità, né attività di “non insegnamento”,  né potranno essere riconosciute indennità di missione o pagate eventuali attività di segreteria.

Ovviamente tali compensi – qualora ritenuto necessario – potranno essere liquidati dalle singole scuole attingendo a proprie risorse (es. Fondo di Istituto).

Si ricorda che costituisce un impegno delle scuole nei confronti degli alunni iscritti (diritto all’istruzione) provvedere alla progettazione degli interventi con i propri insegnanti o eventualmente con insegnanti delle scuole viciniori, previa definizione di intese tra i dirigenti scolastici delle scuole del territorio.

Ulteriori risorse a disposizione del servizio di Istruzione domiciliare

Si ricorda che dall’a.s. 2003/2004 è attivo il Progetto HSH@Network: attività d’insegnamento e di formazione on line http://pso.istruzione.it/.

Sul sito http://www.hshlombardia.it sono disponibili specifiche risorse didattiche per i docenti, elaborate all’interno del percorso di formazione attivato nello scorso anno scolastico e rivolto ai Dirigenti scolastici e ai Docenti delle scuole in ospedale.

In particolare a breve saranno disponibili risorse relative all’uso delle tecnologie e alle metodologie didattiche inclusive da privilegiare in questo tipo di interventi.

Strumentazioni informatiche e collegamenti Internet

Anche per l’istruzione domiciliare è prevista, previa verifica della disponibilità di collegamento presso l’abitazione dello studente, l’attivazione del servizio di videoconferenza con la scuola di appartenenza.

Tale richiesta, da inserire nel progetto di istruzione domiciliare, dovrà essere inviata dalla scuola di appartenenza dell’alunno alla Scuola Polo – SMS “Don Milani” previa istanza del genitore interessato. Contestualmente è possibile chiedere l’assegnazione di un PC portatile per l’alunno che ne sia sprovvisto.

Il PC dovrà essere restituito al termine del periodo di istruzione domiciliare. Le operazioni di ritiro e consegna del PC sono a carico dei genitori dell’alunno e avverranno presso la Scuola Polo di Lodi.

Eventuali ulteriori chiarimenti potranno essere richiesti alla Scuola Polo
SMS “Don Lorenzo Milani” Via Salvemini, 1 26900 Lodi tel 0371.30657  – indirizzo e-mail hshlombardia@gmail.com – Dirigente Scolastico Laura Fiorini

Nel sottolineare l’importanza dell’istruzione domiciliare come opportunità per gli alunni, colpiti da malattia, ad avere una continuità scolastica e relazionale, si confida nella consueta collaborazione.

Il dirigente
Morena Modenini

 

MM/bb

Referente Bruna Baggio
bruna.baggio@istruzione.it 

Scuola Polo
Dirigente Scolastico Laura Fiorini
SMS “Don Lorenzo Milani” Via Salvemini, 1 26900 Lodi
tel 0371 – 30657  lomm00800p@istruzione.it

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