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Costituzione del comitato unico di garanzia

Costituzione del comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni ai sensi della L. 4/11/2010 Collegato Lavoro. Invio delle disponibiltà entro il 30 aprile 2011

Direzione Generale
Ufficio VII – Dirigenti amministrativi, tecnici e scolastici
Via Ripamonti, 85 – 20141 Milano – Tel.02 574 627 296 – Fax 02 574 627 246
E-mail: uff7-lombardia@istruzione.it
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 4060
Milano, 11 aprile 2011

Ai dirigenti scolastici e al personale del Comparto scuola
(docenti, ATA) delle istituzioni scolastiche
della Lombardia

Alle OO.SS. Area V della Dirigenza e del
Comparto scuola della Lombardia

 

Oggetto: Costituzione del comitato unico di garanzia (art.21. L 4 novembre 2010, n. 183, Collegato Lavoro).

           Nel quadro degli interventi di razionalizzazione dell’amministrazione pubblica, fra i quali, da ultimo, il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, specificamente finalizzato all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, si inserisce l’art. 21 della legge 4 novembre 2010, n. 183 (cd “Collegato lavoro”), che è intervenuto in tema di pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche. La legge 183/2010, apportando alcune importanti modifiche agli articoli 1, 7 e 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, prevede, in particolare, che le pubbliche amministrazioni costituiscano “al proprio interno il “Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni” (art. 57, comma 1).

La Direttiva 4 marzo 2011, emanata di concerto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi del comma 4, dell’art. 57, del d.lgs 165/2001, contiene le indicazioni operative e gli adempimenti necessari per la costituzione e il funzionamento presso ogni USR del Comitato Unico di cui all’oggetto.

            Obiettivi

           Il Comitato Unico di Garanzia (CUG), seppure in una logica di continuità con i Comitati per le Pari Opportunità ed i Comitati per il contrasto del fenomeno del mobbing, si afferma come soggetto del tutto nuovo, attraverso il quale il legislatore, tenendo conto delle criticità esistenti, intende raggiungere più obiettivi:

            a) Assicurare, nell’ambito del lavoro pubblico, parità e pari opportunità di genere, rafforzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e garantendo l’assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione e alla lingua.

            b) Favorire l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l’efficienza delle prestazioni lavorative, anche attraverso la realizzazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità, di benessere organizzativo e di contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o  psichica nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici.

           c) Razionalizzare e rendere efficiente ed efficace l’organizzazione della Pubblica Amministrazione anche in materia di pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e benessere dei lavoratori e delle lavoratrici, tenendo conto delle novità introdotte dal d.lgs 150/2009 e delle indicazioni derivanti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (T.U. in materia della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), come integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 (Disposizioni integrative e correttive del d.lgs. 81/2008 ) e dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 come modificato dal decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 5 (Attuazione della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego).  

           Composizione e durata  

            Il CUG ha composizione paritetica ed è formato da componenti designati da ciascuna delle organizzazioni sindacali rappresentative, ai sensi degli artt. 40 e 43 del d.lgs 165/2001, e da un  pari numero di rappresentanti dell’amministrazione, nonché da altrettanti componenti supplenti, assicurando nel complesso la presenza paritaria di entrambi i generi. I/le componenti supplenti possono partecipare alle riunioni del CUG solo in caso di assenza o impedimento dei rispettivi titolari. Verrà garantita, per quanto possibile, la rappresentanza delle diverse aree geografiche della regione e delle diverse qualifiche funzionali del personale della scuola (dirigenti scolastici, docenti, ATA).

            I/le componenti del CUG rimangono in carica quattro anni. Gli incarichi possono essere rinnovati una sola volta.

           Compiti

            Il CUG esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica, nell’ambito delle competenze allo stesso demandate che, ai sensi dell’articolo 57, comma 1, del d.lgs. 165/2001 (così come introdotto dall’articolo 21 della legge 183/2010), sono quelle che la legge, i contratti collettivi o altre disposizioni, in precedenza demandavano ai Comitati per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing oltre a quelle indicate nella norma citata.

            Il CUG esercita pertanto i compiti di seguito indicati:

           

            Propositivi su:

            – predisposizione di piani di azioni positive, per favorire l’uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne;

           – promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione vita privata/lavoro e quanto necessario per consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità;

            – temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa;

            – iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché azioni positive al riguardo;

            – analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es. bilancio di genere);

           – diffusione delle conoscenze ed esperienze, nonché di altri elementi informativi, documentali, tecnici e statistici sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento;

           – azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo;

           – azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche – mobbing – nell’amministrazione pubblica di appartenenza;

 

            Consultivi, formulando pareri su:

           – progetti di riorganizzazione dell’amministrazione di appartenenza;

           – piani di formazione del personale;

           – orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione;

           – criteri di valutazione del personale,

           – contrattazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze.

 

            Di verifica su:

            – risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità;

            – esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo;

            – esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro – mobbing;

           – assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza sul lavoro.

 

           Nomina

Il CUG è nominato con atto del direttore generale dell’USR Lombardia. Il/la Presidente é scelto/a tra gli appartenenti ai ruoli dell’amministrazione e deve possedere elevate capacità organizzative e comprovata esperienza maturata anche in analoghi organismi o nell’esercizio di funzioni di organizzazione e gestione del personale.

           La complessità dei compiti demandati al CUG richiede che i/le componenti siano dotati/e di requisiti di professionalità, esperienza, attitudine, anche maturati in organismi analoghi e, pertanto, essi devono possedere:

            – adeguate conoscenze nelle materie di competenza del CUG;

            – adeguate esperienze, nell’ambito delle pari opportunità e/o del mobbing, del contrasto alle discriminazioni, rilevabili attraverso il percorso professionale;

            – adeguate attitudini, intendendo per tali le caratteristiche personali, relazionali e motivazionali.

 

          Personale dell’Amministrazione (dirigenti scolastici, docenti, ATA).     

            Coloro che sono in possesso dei requisiti richiesti e che sono interessati a far parte del CUG (dirigenti scolastici, docenti, ATA) in rappresentanza dell’Amministrazione, dovranno far pervenire la propria disponibilità utilizzando il modello Allegato 1 all’indirizzo mail: uff7-lombardia@istruzione.it  entro e non oltre il 30 aprile 2011, allegando copia del proprio curriculum vitae da cui risulti il possesso dei requisiti di cui sopra.

 

            Personale designato dalle OO.SS. (Area V e personale della scuola).

            Le OO.SS. dell’Area V e del personale della scuola faranno pervenire le loro proposte di designazione di personale in rappresentanza delle rispettive OOSS utilizzando l’Allegato 2 all’indirizzo già segnalato sopra (uff7-lombardia@istruzione.it) ed entro la medesima data (30 aprile 2011). Si prega di tener conto, per quanto possibile, delle diverse qualifiche professionali (per quanto riguarda il personale della scuola), oltre che di una equa distribuzione di genere. Essendo il CUG unico per tutto il personale considerato, la scelta dei componenti verrà operata dal Direttore Generale in modo da garantire la presenza di ogni rappresentanza sindacale, delle diverse qualifiche professionali e della diversità di genere.

Il direttore generale

Giuseppe Colosio

Allegati:

  1. Modello domanda per DS e personale scuola
    Titolo: Modello domanda per DS e personale scuola (0 click)
    Etichetta:
    Filename: allegato-1-per-ds-e-personale-scula.doc
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  2. Modello segnalazione da parte delle OOSS
    Titolo: Modello segnalazione da parte delle OOSS (0 click)
    Etichetta:
    Filename: allegato-2-ooss.doc
    Dimensione: 27 KB

  3. Direttiva 4 marzo 2011
    Titolo: Direttiva 4 marzo 2011 (0 click)
    Etichetta:
    Filename: direttiva-cug-2011.pdf
    Dimensione: 52 KB

MM/cl

Referente
Cristina Lerede
Tel 02 574 627 294  Fax. 02 574 627 246
Email  cristina.lerede@istruzione.it

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