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Tracciabilità dei flussi finanziari

Applicazione norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari (codice CIG) Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche e integrazioni.

Direzione Generale
Via Ripamonti, 85 – 20141 Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 3391
Milano, 28 marzo 2011

Ai dirigenti delle Istituzioni
scolastiche statali della Lombardia

Ai dirigenti degli Ambiti Territoriali
della Lombardia

Oggetto: Applicazione norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari (codice CIG) Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche e integrazioni


La normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari è contenuta in via principale nell’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 23 agosto 2010, n. 196), come modificato dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217 di conversione del decreto legge 12 novembre 2010, n. 187, nell’articolo 6 della stessa legge n. 136 in tema di sanzioni, nonché nell’articolo 6 del decreto legge n. 187/2010, come modificato dalla legge n. 217/2010 che contiene la disciplina transitoria e alcune norme interpretative e di attuazione del predetto articolo 3.

Le prime indicazioni operative su tale disciplina sono contenute in due determinazioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici  (AVCP), la determinazione n. 8 del 18 novembre 2010 e la determinazione n. 10 del 22 dicembre 2010, disponibili sul sito internet  www.avcp.it .

Sul sito www.avcp.it sono disponibili le risposte alle domande frequenti (Frequently answered questions – FAQ) sull’applicazione della normativa sulla tracciabilità.

L’AVCP ha attivato anche il numero verde 800 896936 attivo dal lunedì al venerdì dalle 08,00 alle 18,00 al quale è possibile chiedere, tra le altre cose, informazioni sulle modalità di registrazione al Sistema Informativo di Monitoraggio delle Gare (SIMOG) per ottenere il rilascio dei codici CIG e sull’applicazione delle norme in materia di tracciabilità.

Per ogni scuola il responsabile del procedimento (articolo 10 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”), accreditato in un momento precedente tramite il portale dell’AVCP, effettua la registrazione della procedura di gara attraverso il SIMOG, disponibile nell’area “Servizi” del sito internet www.avcp.it.

Il SIMOG attribuirà alla procedura di gara il numero identificativo univoco denominato “numero gara” e, a ciascun lotto, il codice CIG corrispondente.

Il “numero gara” non ha nulla a che vedere con il codice CIG e non deve essere confuso con questo.

Il codice CIG viene assegnato con riferimento al numero di “lotti” in cui può essere articolata la procedura di affidamento.

Nel caso in cui la procedura di gara preveda l’esistenza di un solo lotto, il SIMOG assegnerà un solo codice CIG.

In base alla normativa e alle indicazioni operative citate, è necessario assegnare il codice identificativo gara (CIG) anche ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della legge n. 136 (7 settembre 2010) qualora gli stessi producano ancora effetti alla scadenza del periodo transitorio.

Ai sensi dell’articolo 6, comma 2, della legge n. 217/2010 di conversione del decreto legge n. 187/2010, l’assegnazione di un codice CIG ai contratti sottoscritti prima del 7 settembre 2010 deve essere effettuata entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della predetta legge di conversione, quindi entro il 17 giugno 2011.

Non è necessaria l’assegnazione di un codice CIG a contratti sottoscritti prima del 7 settembre 2010 che giungono a termine durante il periodo transitorio (prima del 17 giugno 2011).

Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento (ad esempio i bonifici bancari disposti dalle scuole) devono riportare l’indicazione del codice CIG.

Inoltre, il pagamento delle fatture alle imprese potrà avvenire solamente sui conti correnti “dedicati” dei quali è necessario che vengano forniti gli estremi alle scuole, secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 3, della legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificata dal Decreto legge 12 novembre 2010, n. 187.

Un ulteriore obbligo da rispettare è quello previsto dal comma 8 della legge 13 agosto 2010, n. 137, come modificato dall’articolo 7, comma 7, del decreto legge 12 novembre 2010, n. 187:

“La stazione appaltante (ad esempio la scuola – NdR), nei contratti sottoscritti con gli appaltatori relativi ai lavori, ai servizi e alle forniture di cui al comma 1, inserisce, a pena di nullità assoluta, un’apposita clausola con la quale essi assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla presente legge. L’appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell’inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui al presente articolo ne da immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla prefettura – ufficio territoriale del governo della provincia dove ha sede la stazione appaltante o l’amministrazione concedente”.

La clausola deve essere necessariamente inserita in tutti i contratti sottoscritti dopo il 7 settembre 2010.

A seguito delle modifiche alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari introdotte dal decreto legge n. 187/2010 e dalla legge di conversione n. 217/2010, alle istituzioni scolastiche, di norma, non si applicano le disposizioni sul codice unico di progetto (CUP) in quanto le loro procedure di gara non rientrano, se non in casi particolari da verificare di volta in volta, tra i “progetti di investimenti pubblici” riconducibili all’articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.

Il rilascio del CUP è comunque possibile dopo aver attivato la procedura di accreditamento per il tramite del portale del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) all’indirizzo internet www.cipecomitato.it .

L’assistenza diretta agli utenti, per le attività di registrazione al sistema, di richiesta del CUP, di interrogazione della banca dati e per la risoluzione di problemi tecnici, è fornita dall’Help Desk CUP, che può essere contattato nei seguenti modi:

 

Il direttore generale
Giuseppe Colosio

Il dirigente dell’Ufficio II
Yuri Coppi
02 574627 240 – E-mail uff2-lombardia@istruzione.it

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