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Istanze di riconoscimento della parità scolastica per l’anno scolastico 2011/2012

Modulistica predisposta per la presentazione delle istanze di riconoscimento della parità scolastica a decorrere dall’anno scolastico 2011/2012.

Direzione Generale
Ufficio V – Scuole non statali
Via Ripamonti, 85 – 20141 Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 2321
Milano, 3 marzo 2011

Ai dirigenti degli  Ambiti Territoriali
della Lombardia

Ai Gestori delle scuole paritarie
della Lombardia

Oggetto: Istanze di riconoscimento della parità scolastica per l’anno scolastico 2011/2012

Con Decreto n. 83 del 10 ottobre 2008 – “Linee guida per il riconoscimento della parità scolastica e per il suo mantenimento” applicative del D.M. del 29 novembre 2007 n. 267 è stata disciplinata la procedura per il riconoscimento e il mantenimento della parità, di cui alla Legge 10 marzo 2000 n. 62.

Con la presente si forniscono le direttive di questa Direzione Regionale – Ufficio V – Scuole non Statali e l’allegata modulistica predisposta per la presentazione delle istanze di riconoscimento della parità scolastica a decorrere dall’anno scolastico 2011/2012.

L’istanza può essere inoltrata sia per le scuole già funzionanti come scuole non paritarie sia per le scuole di nuova istituzione che attiveranno il funzionamento all’inizio dell’anno scolastico successivo a quello dell’inoltro della richiesta. Il funzionamento, fatta eccezione per la scuola dell’infanzia, deve essere attivato con corsi completi o, a partire dalla prima classe, in vista dell’istituzione dell’intero corso.

L’istanza va inoltrata entro il 31marzo dell’anno scolastico precedente quello da cui decorrono gli effetti della parità (DM 83 del 10 ottobre 2008 art. 3.4), corredata dagli allegati, spedendola unicamente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo:

Al Direttore Generale
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio V – Scuole non statali
Via Ripamonti, 85
20141  Milano

(si consiglia di inviare anche una copia della sola domanda all’Ufficio V – Scuole non Statali via fax al n. 02 574.627.301 o via e-mail a: uff5-lombardia@istruzione.it)

L’istanza deve essere presentata dal Soggetto Gestore o dal Rappresentante Legale (se il gestore è un ente pubblico o privato) in possesso dei requisiti di cui all’art. 353 D.L. 297 del 16 aprile 1994; in particolare deve documentare (o autocertificare) di essere cittadino italiano e aver compiuto il trentesimo anno di età, di essere in possesso dei necessari requisiti professionali e morali (art. 3.1 DM 83).

La richiesta di riconoscimento della parità dovrà contenere le dichiarazioni sul possesso dei requisiti previsti dalla legge 62/00 e richiamati dai Decreti Ministeriali n. 267/07 e n. 83/08 (vedere modello allegato alla presente circolare) e dovrà essere corredata dalla seguente documentazione, in particolare:

A) Se il Gestore è un Ente Ecclesiastico

  • Nulla osta della competente autorità ecclesiastica.
  • Certificato della Prefettura o della Cancelleria del Tribunale che attesti l’esistenza dell’Ente e la legale rappresentanza o, in alternativa, equivalente attestazione della Curia vescovile competente.

B) Se il Gestore è un Ente Locale:

  • Atto deliberativo adottato secondo il rispettivo ordinamento

C) Se il Gestore è persona fisica:

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante nascita, residenza, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di carichi penali pendenti o di condanne passate in giudicato, di non essere pubblico dipendente;
  • Curriculum personale.
  • Copia del documento di attribuzione del codice fiscale.

D) Se il Gestore è una Società:

  • Copia dell’atto costitutivo e dello statuto.
  • Copia della visura camerale.
  • Eventuale certificazione dello stato di Onlus.

E) Tutti gli Enti Gestori, pubblici e privati dovranno produrre:

Dati fiscali

1. Copia del documento di attribuzione del codice fiscale.

2. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio firmata dal Gestore o dal Legale Rappresentante attestante l’appartenenza o meno al gruppo dei soggetti giuridici senza fini di lucro, di cui all’art. 3 del D. M. 21 maggio 2007.

3. Il Legale Rappresentante dell’Ente Gestore dovrà attestare tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio: nascita, residenza, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, assenza di carichi penali pendenti o di condanne passate in giudicato, di non essere pubblico dipendente; curriculum personale; copia del documento di attribuzione del codice fiscale personale.

4. Fotocopia del documento d’identità della persona che presenta la richiesta, sia Gestore persona fisica sia Rappresentante Legale di Ente Pubblico o Privato.

5.  Se il Gestore persona fisica o il Legale Rappresentante di Ente Pubblico o Privato intendono delegare un proprio rappresentante alla presentazione della domanda occorre allegare apposita procura notarile.

Didattica

6. Copia del Progetto Educativo della scuola (P.E.I.) firmato dal Gestore o dal Rappresentante Legale che ne dichiari la conformità ai principi costituzionali.

7. Linee essenziali del P.O.F. firmato dal Gestore o dal Rappresentante Legale che ne dichiari la conformità agli ordinamenti scolastici vigenti.

8. Dichiarazione firmata dal Gestore o dal Rappresentante Legale che attesti la costituzione e la composizione degli Organi Collegiali; in caso di scuola secondaria di II grado dovrà essere garantita la stesura dello statuto delle studentesse e degli studenti ai sensi del DPR 24 giugno 1998 n. 249 e successive modifiche.

9. Orario settimanale delle lezioni conforme ai vigenti ordinamenti.

Classi – alunni – docenti

10. Prospetto delle classi/sezioni previste ed elenco degli iscritti a ciascuna classe/sezione con data e luogo di nascita, inclusi gli alunni con disabilità, in possesso di idonea certificazione.

11. Nominativo del coordinatore delle attività educative e didattiche completo di dati anagrafici con indicazione del titolo di studio e delle esperienze professionali nel campo educativo e didattico, corredato da copia del documento d’identità personale. Nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie il coordinatore didattico deve essere in possesso di titoli culturali e professionali non inferiori a quelli previsti per il personale docente; nelle scuole secondarie di I e II grado deve essere in possesso di laurea o titolo equipollente (DM 83/2008 art. 6.7).

12. Elenco nominativo del personale docente, completo di dati anagrafici, titolo di studio, abilitazione conseguita, materia insegnata, tipologia di contratto di lavoro applicato, durata del contratto di lavoro. Si precisa che il personale religioso che presta servizio nell’ambito della propria Congregazione e per il clero diocesano che presta servizio nell’ambito di strutture gestite dalle Diocesi non è soggetto a stipula di contratto individuale di lavoro.

13. Dichiarazione firmata dal Gestore o dal Rappresentante Legale che impegni la scuola a rispettare le disposizioni in ordine alla costituzione di corsi completi; si impegna a costituire classi composte da un numero di alunni non inferiori ad 8 (otto). N.B.: ad eccezione delle scuole dell’infanzia, atteso che il numero minimo di 8 va computato con riferimento agli alunni per il loro complesso e non per singole sezioni – DM 83/2008 art. 3.5).

14.  Elenco nominativo del personale non docente con l’indicazione del titolo di studio posseduto e delle funzioni svolte.

Locali scolastici

15. Documentazione attestante il titolo di disponibilità dei locali (proprietà, contratto di affitto, comodato d’uso ecc.) e durata della medesima.

16. Pianta planimetrica dell’edificio scolastico, redatta da un tecnico abilitato, in cui siano evidenziati i locali destinati all’attività della scuola per cui viene richiesta la parità, con l’indicazione del numero massimo di alunni accoglibili per aula.

17. Certificato di idoneità igienico – sanitario dei locali rilasciato dalla competente ASL, che attesti del numero massimo di alunni accoglibili per aula.

18. Autorizzazione igienico – sanitaria al funzionamento del servizio mensa.

19.  Certificato di agibilità ad uso scolastico rilasciato dal Comune, ovvero relazione tecnica rilasciata da tecnico abilitato iscritto all’albo professionale di competenza che attesti l’idoneità della struttura scolastica rispetto alle norme vigenti in materia di edilizia, di sicurezza e d’igiene dei locali scolastici.

20. Documentazione relativa allo stato di adeguamento dell’edificio alle norme antincendio.

21. Documento di valutazione dei rischi (D.L.vo n. 81/08).

22. Elenco degli arredi ed attrezzature tecniche idonei, in relazione al tipo di scuola e conformi alle norme vigenti in materia d’igiene e sicurezza.

L’Ufficio Scolastico Regionale, verificata la regolarità delle dichiarazioni rese, la completezza della documentazione prodotta, nonché gli esiti degli eventuali accertamenti ispettivi, emetterà il decreto di riconoscimento della parità o di diniego della stessa entro il 30 giugno dell’anno di presentazione della domanda. L’effetto giuridico varrà dall’anno scolastico immediatamente successivo.

A seguito del riconoscimento della parità la scuola non statale paritaria entra a far parte del Sistema Nazionale d’Istruzione e viene inserita nell’Anagrafe Nazionale delle scuole paritarie.

Riferimenti normativi principali:

Legge 10 marzo 2000, n. 62 (in G.U. 21 marzo 2000, n. 67) “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione”

Decreto Ministeriale 29 novembre 2007, n. 267 – Regolamento recante “Disciplina delle modalità procedimentali per il riconoscimento della parità scolastica e per il suo mantenimento, ai sensi dell’articolo 1-bis, comma 2, del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27” (G.U. n. 23 del 28/1/2008)

Decreto Ministeriale 10 ottobre 2008, n. 83 – Linee guida applicative del Regolamento di cui al D.M. n. 267/07

Il dirigente
Luca Volontè

Allegato

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LV/

02 574 627 325 – Email uff5-lombardia@istruzione.it

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