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Aree a rischio e a forte processo immigratorio: ripartizione fondi per l’anno scolastico 2010/11

Ripartizione dei fondi “Aree a rischio e forte processo immigratorio” per l’anno scolastico 2010/11.

Direzione Generale
Ufficio IV – Rete scolastica e politiche per gli studenti
Via Ripamonti, 85 – 20141 –  Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 13607
Milano, 24 agosto 2010

Ai dirigenti scolastici
delle istituzioni scolastiche statali

della Lombardia

Ai dirigenti degli Uffici scolastici territoriali

della Lombardia

Oggetto: Aree a rischio e a forte processo immigratorio (Art. 9 CCNL): ripartizione fondi per l’anno scolastico 2010/11

Si comunica che in data 26.07.2010 è stato raggiunto l’accordo con le OO.SS. regionali, comparto scuola, per il contratto integrativo regionale, in ordine alla ripartizione dei fondi “Aree a rischio e forte processo immigratorio” per l’anno scolastico 2010/11.

Tale accordo, ai sensi dell’art. 9 CCNL comparto scuola, 2006-09 e con riferimento alla Circolare MIUR/Dip. Istruz./D.G. Studente, prot. 0004315 del 23 giugno 2010,[1](con cui si comunicano altresì le quote di finanziamento lordo per ciascun U.S.R., da intendersi comprensive degli oneri a carico dello Stato), fissa i criteri per la distribuzione delle risorse alle scuole.

Considerata la tempestività nell’acquisizione della contrattazione nazionale si è proceduto ad una rivisitazione dei parametri finora individuati nei precedenti anni scolastici per l’assegnazione delle risorse e pertanto sono state predisposte delle nuove schede on line.

Valutata l’entità del fenomeno e i sensibili incrementi registratisi negli ultimi anni nel processo immigratorio, viene stabilita una preliminare suddivisione del fondo in questione, nella misura del 10% per le aree a rischio e del 90% per le aree a forte processo immigratorio.

1. Assegnazione della quota destinata alle AREE A RISCHIO

La quota del 10% del fondo è pertanto destinata a finanziare i progetti finalizzati a contrastare, nelle aree individuate, il fenomeno del disagio scolastico e dell’insuccesso. Per l’a.s. 2010/11 sono prese in considerazione le aree già da tempo individuate.

Pertanto, potranno far richiesta di accesso al fondo (per la quota aree a rischio) le Istituzioni Scolastiche che presentano le caratteristiche descritte dalle disposizioni generali e sono riconosciute come facenti parte delle aree a rischio già considerate nei precedenti anni scolastici: Brescia, Como, Milano e area metropolitana.

In particolare, per l’assegnazione dei punteggi che daranno origine alla graduatoria, indicati nel dettaglio nel testo della contrattazione, verranno utilizzati i seguenti indicatori:

Dati di realtà

  • percentuale alunni interessati da provvedimento di allontanamento dal Trib. Min.
  • percentuale alunni all’attenzione del Trib. Min.
  • percentuale alunni la cui famiglia è seguita dai servizi sociali
  • percentuale alunni con problematiche di devianza/dipendenza documentate
  • n° alunni in ritardo di oltre 2 anni rispetto alla classe di appartenenza
  • n° alunni con frequenza irregolare
  • percentuale di alunni preiscritti nello stesso istituto a.s. 2010-2011, rispetto ai ritirati a.s. 2009-2011

Soggetti coinvolti

  • n° tot. alunni individuati e coinvolti nel progetto
  • n° tot. Plessi/sedi coinvolti nel progetto
  • n° tot. Consigli di classe completi coinvolti nel progetto
  • n° eventuali esperti esterni, a carico dell’Istituzione scolastica, coinvolti nel progetto
  • coinvolgimento nel progetto di partner esterni all’amministrazione scolastica

Tipologia interventi

  • per interi gruppi classe
  • per gruppi individuati in base a criteri fissati
  • tipo di intervento
  • modalità di realizzazione temporale
  • durata

Verifica/valutazione cofinanziamento

  • valutazione del progetto
  • cofinanziamento del progetto

2. Assegnazione della quota destinata alle AREE A FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO

La rimanente quota del 90% del fondo è destinata a finanziare progetti di istituzioni scolastiche collocate in aree a forte processo immigratorio.

Le Istituzioni scolastiche potranno accedere a tale quota di fondo, richiedendo il finanziamento per  progetti finalizzati all’integrazione e alla riuscita scolastica degli studenti con cittadinanza non italiana.

L’assegnazione della quota alle singole istituzioni scolastiche avverrà, come indicato dall’accordo regionale, in base ad una graduatoria che sarà stilata tenendo conto sia di dati quantitativi sia delle informazioni sul progetto che la scuola intende realizzare.

Tutte le informazioni di tipo quantitativo, di cui alla tab. B allegata al C.I.R. (con la sola eccezione del dato riferito ai minori non accompagnati) relative alla presenza degli alunni con cittadinanza non italiana, compresi i neoarrivati e i nomadi, sono ricavate dalle Rilevazioni Integrative del MIUR attualmente disponibili (dati aggiornati al 28 febbraio 2010 rilevazioni per organico di diritto a.s 2010/11).

Saranno inoltre valutate, in termini di presenza/assenza o consistenza, alcune caratteristiche delle azioni che la scuola intende realizzare, assunte quali indicatori di qualità alla luce dei recenti studi condotti in Lombardia sulle buone pratiche di educazione interculturale.

In particolare, per l’assegnazione dei punteggi che daranno origine alla graduatoria, indicati nel dettaglio nel testo della contrattazione, verranno utilizzate i seguenti indicatori:

Elementi quantitativi

  • presenza alunni con cittadinanza non italiana, incidenza percentuale (dati  rilevazioni integrative MIUR,  a.s. 2010/11)
  • presenza alunni neo-arrivati, inseriti per la prima volta nel sistema nazionale d’istruzione, nell’a.s. 2010/11, incidenza percentuale (dati  rilevazioni integrative MIUR,  a.s. 2010/11)
  • presenza di alunni stranieri oltre il 30% nella scuola secondaria di II grado assegnati con deroga dall’USR, incidenza percentuale
  • presenza alunni nomadi (dati  rilevazioni integrative MIUR, a.s. 2010/11))
  • presenza minori non accompagnati (dato fornito dalle scuole contestualmente alla richiesta di finanziamento).

Caratteristiche delle azioni progettate dalle scuole (informazioni fornite dalla scuole contestualmente alla richiesta di finanziamento):

  • Ampiezza della rete di progetto
  • Ampiezza dell’area di progetto (compresa la produzione di documentazione e materiale multimediale)
  • Valutazione del progetto.

3. Procedura per la richiesta dei finanziamenti (progetti scuole in aree a rischio e in aree a forte processo immigratorio)

Per la rilevazione dei dati necessari, quest’Ufficio Scolastico Regionale si avvale, anche per l’anno scolastico 2010/2011, del supporto progettuale e tecnico operativo presso l’articolazione territoriale di Brescia. La responsabile dell’intera procedura è la referente intercultura USRL Patrizia Capoferri (patrizia.capoferri@istruzione.it).

Per richiedere il finanziamento, le Istituzioni Scolastiche dovranno compilare on line la nuova scheda appositamente predisposta all’indirizzo www.csabrescia.it/immigrazione, selezionando la provincia di appartenenza (aree a forte processo immigratorio) o inserendo il codice meccanografico dell’istituzione scolastica (aree a rischio).

Si evidenzia che la domanda di finanziamento deve essere prodotta da ogni singola Istituzione Scolastica, anche nell’ipotesi di progetto in rete con altre scuole.

Le   richieste   dovranno   essere  inoltrate,  on  line, a  partire  dal  31 agosto 2010 ed  entro  l’11 settembre 2010, termine ultimo per l’immissione dei dati.

Si sottolinea che tale termine deve essere ritenuto inderogabile, in relazione alla necessità di questa Direzione Generale di provvedere agli adempimenti successivi e di rispettare i termini di cui alla citata CM 779/2008 per l’invio degli elenchi completi al MPI/D.G. Studente, per l’attribuzione del finanziamento diretto alle istituzioni scolastiche.

Per eventuali problemi tecnici (impossibilità di accesso, codice meccanografico non riconosciuto, difficoltà di invio ecc.) è possibile contattare l’UST di Brescia (a partire dal 31 agosto p.v.) dalle ore 9 alle ore 13 ai numeri:  030. 2012269  – 030.2012223.

Per eventuali dubbi o problemi relativi alla compilazione della nuova scheda si potrà contattare invece l’Ufficio territoriale  della propria provincia (si fornisce, con l’allegato1, l’elenco dei referenti provinciali per l’intercultura, con relativi recapiti) .

Contestualmente alla richiesta inviata on line, entro la scadenza fissata dell’ 11.9.2010, le Istituzioni Scolastiche dovranno preparare e conservare agli atti la documentazione di seguito indicata, per consentire i necessari riscontri che saranno effettuati con le successive azioni di monitoraggio che nello specifico riguarderanno da quest’anno ciascuna delle voci dichiarate per una verifica di efficacia delle attività progettuali realizzate. Le modalità e la tempistica relative alla  procedura di monitoraggio saranno in seguito comunicate con apposita circolare.

DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE

  • copia della scheda inviata on line per la richiesta del finanziamento, sottoscritta dal Dirigente Scolastico e stampa ricevuta per avvenuto invio
  • testo integrale del progetto per il quale viene richiesto il finanziamento
  • delibera del collegio docenti  di approvazione del progetto

Si chiede inoltre, per impostare correttamente e favorire l’azione di monitoraggio d’inviare cortesemente il progetto integrale a bancadati.intercultura@ismu.org .

I Dirigenti Scolastici che risulteranno destinatari degli appositi finanziamenti, dovranno assicurare debita informativa alle RSU della propria scuola, in merito alle quote assegnate e  provvedere alla successiva predisposizione della bozza di contrattazione integrativa d’istituto (richiamo all’art. 6 del CIR)[2].

Nel  ringraziare per la consueta collaborazione, si raccomanda, nel generale interesse e per consentire una rapida assegnazione delle risorse, il rigoroso rispetto dei termini e degli adempimenti procedurali previsti.

Il dirigente
Morena Modenini

All.1: Elenco referenti intercultura provinciali

Tabella A – (progetti aree a rischio) – all. C.I.R. 07/08

Tabella B – (progetti aree a forte processo immigratorio)- all. C.I.R. 07/08

MM

 

Per informazioni

Patrizia Capoferri
030. 2012223
patrizia.capoferri@istruzione.it

 


[1]La CM 779/2008 prevede che la sottoscrizione definitiva dei contratti integrativi regionali avvenga dopo la comunicazione, da parte del MIUR, dell’avvenuta certificazione, da parte degli organi di controllo, del contratto integrativo nazionale

[2](art. 9 comma 4 CCNL 2006-09 : “ I compensi per il personale coinvolto nelle attività di cui al presente articolo saranno definiti in sede di contrattazione d’Istituto, sulla base dei criteri generali assunti in sede di contrattazione regionale”).

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