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Servizio di istruzione domiciliare per gli insegnamenti di ogni ordine e grado 2011/12: indicazioni

Indicazioni operative sugli interventi formativi a domicilio per gli alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni.

Direzione Generale
Ufficio IV – Rete scolastica e politiche per gli studenti
Via Ripamonti, 85 – 20141 –  Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 11246
Milano, 21 ottobre 2011

Ai dirigenti degli UST
della Lombardia

Ai dirigenti scolastici
delle scuole ed istituti di ogni ordine e
grado della Lombardia

Al dirigente scolastico SMS Don Milani di Lodi
Scuola Polo regione Lombardia

Oggetto: Servizio di Istruzione Domiciliare per gli insegnamenti di ogni ordine e grado. Legge n. 440/97 – Anno scolastico 2011/12

Premessa

In attesa di ricevere la circolare ministeriale per l’a.s. 2011/2012 si ritiene opportuno fornire, essendosi ormai avviato l’anno scolastico, le principali indicazioni operative sugli interventi formativi a domicilio per gli alunni colpiti da gravi patologie o impediti a frequentare la scuola per un periodo di almeno trenta giorni (CC.M. n.149 del 10/10/2001 – C.M. n. 84 del 22/07/2002 – C.M. n. 56 del 4/07/2003 – C.M. 4308/AO del 15/10/2004 -C.M. prot. 5296 del 26/09/2006 – C.M. prot. n.108 del 05/12/2007 – C.M.87 prot. 272 del 27/10/2008).

Il progetto di istruzione domiciliare necessita di una adeguata pianificazione didattica volta a garantire il diritto all’apprendimento, nonché a facilitare il reinserimento nel contesto scolastico tradizionale. Tale progettazione dovrà essere inserita nel piano dell’offerta formativa e specificamente deliberata dagli organi collegiali competenti.

Per la speciale tipologia di utenza si ritiene fondamentale supportare l’azione in presenza – necessariamente limitata nel tempo – con azioni che utilizzino differenti tecnologie (sincrone e asincrone), allo scopo di consentire agli studenti (in particolare ai più grandi) un contatto più continuo e collaborativo con il proprio gruppo-classe.

Finanziamenti

Il servizio di istruzione domiciliare utilizza specifici finanziamenti ministeriali che devono ancora essere definiti per il corrente anno scolastico (legge 440/97), ma che sono stati in ogni caso, anche nell’ultimo anno,  molto ridotti rispetto alle previsioni iniziali.

In considerazione del numero sempre crescente dei progetti di istruzione domiciliare negli ultimi anni (nel solo anno scolastico 2010-11 sono pervenuti più di 160 progetti con relative richieste di finanziamento) e visto che le richieste di finanziamento pervengono praticamente durante tutto il corso dell’anno scolastico (e che non è prevedibile quantificarne l’entità poiché sono legate all’insorgenza della patologia riferita all’alunno) si ritiene necessario che ogni Istituzione scolastica, oltre ad inserire nel POF l’area di progetto per l’istruzione domiciliare, debba prevedere un concorso finanziario al progetto stesso, attraverso risorse proprie o di altri enti, pari almeno al 50% della somma richiesta.
Ovviamente la misura esatta del contributo spettante potrà essere definita solo a consuntivo, in relazione alle risorse complessive disponibili, al numero di progetti pervenuti ed alle relative richieste, ai criteri predefiniti in sede di gruppo di lavoro etc.

Attivazione del progetto

Per la gestione corretta del progetto e per consentirne un adeguato monitoraggio e rendicontazione sarà cura del Dirigente scolastico attenersi alla procedura specificata in maniera dettagliata nel sito: www.hshlombardia.it

Tutti i modelli indicati nella procedura dovranno essere compilati e restituiti secondo le modalità precisate di seguito.

I modelli da compilare per l’attivazione di un Progetto di istruzione domiciliare che, si ribadisce, deve figurare nel Piano dell’Offerta Formativa (ovviamente si fa riserva di eventuali diverse indicazioni che dovessero emergere dalla circolare ministeriale relativa al corrente anno scolastico) sono per quest’anno scolastico i seguenti:

  • Modello S Certificazione sanitaria ospedaliera o dello specialista di struttura pubblica, che attesti la prevedibile assenza dalle lezioni per periodi superiori ai 30 giorni anche senza soluzione di continuità
  • Modello G Dichiarazione di disponibilità della famiglia dell’alunno a ricevere l’Istruzione domiciliare

Solo questi 2 modelli devono essere inviati in originale alla scuola Polo.

Tutti gli altri modelli, scaricabili dal sito www.hshlombardia.it  devono essere compilati inserendo a computer i dati nei campi predisposti. Una volta compilati e salvati, dovranno essere inviati esclusivamente per mail a lomm00800p@istruzione.it

La Scuola Polo, d’intesa con l’USR Lombardia, previo esame e parere del “Gruppo di Lavoro” istituito presso questo Ufficio, invierà ad ogni scuola che avrà presentato un progetto di istruzione domiciliare una comunicazione scritta a riscontro, con indicazione anche dell’eventuale documentazione da fornire a perfezionamento della domanda.

Non saranno accettati progetti con documenti incompleti o difformi da quanto richiesto.

Si ribadisce che la durata del servizio di istruzione domiciliare deve corrispondere al periodo temporale indicato nel certificato rilasciato dall’ospedale escluso il periodo di degenza ospedaliera (che deve essere indicato in modo specifico come richiesto dal modello AP) e che solo gli interventi esplicitamente autorizzati potranno essere successivamente retribuiti.

Rendicontazione del progetto

Al termine del progetto la scuola che ha effettuato l’intervento trasmetterà immediatamente per via telematica alla Scuola Polo la necessaria rendicontazione utilizzando i modelli presenti su www.hshlombardia.it

La Scuola Polo – previa verifica di regolarità – provvederà all’assegnazione della quota lorda spettante (fondi L.440/97), in base alle risorse effettivamente disponibili e ai criteri di ripartizione predefiniti dal Gruppo regionale, all’Istituzione Scolastica che ha presentato il progetto, la quale liquiderà poi le competenze ad ogni singolo docente.

I risultati della valutazione dell’alunno (mod. PV) e le eventuali operazioni di scrutinio/esame saranno oggetto di specifico monitoraggio da parte del gruppo regionale. Sarà cura del Dirigente scolastico comunicare tutti i dati relativi agli esiti scolastici (compresi esami e valutazioni finali) secondo le modalità che saranno successivamente precisate.

Casi particolari

Potranno essere retribuiti con i fondi di istruzione domiciliare, anche particolari situazioni di studenti ricoverati presso case di accoglienza, ospedali, centri di riabilitazione se privi della sezione di Scuola in Ospedale.

Dovrà essere in ogni caso presentato uno specifico progetto, con una previsione di ore, a cura della scuola richiedente. Il piano preventivo dovrà essere concordato con il gruppo regionale e dovranno essere allo stesso modo monitorati in itinere gli sviluppi ed eventuali adeguamenti.

Nel caso delle situazioni sopra indicate e al rientro dello studente nella scuola di provenienza, sarà cura della Scuola in ospedale inviare il modello PV al Consiglio di Classe di appartenenza.

Precisazioni

Potranno essere retribuiti con le risorse finanziarie di cui trattasi, ove effettivamente assegnate ai sensi della legge 440/97, soltanto le ore svolte per il servizio di Istruzione Domiciliare  per le patologie specificate nella normativa citata, in tutti gli ordini e gradi di scuola e l’attività d’insegnamento disciplinare delle aree di indirizzo in ospedale, per le scuole secondarie di II grado, svolta nelle ore aggiuntive di insegnamento.

Non saranno altresì retribuite attività di sostegno, destinate a studenti in situazione di disabilità.

Non potranno pertanto essere oggetto di compenso le attività di “non insegnamento”, quelle svolte non come orario aggiuntivo ed eventuali indennità di missione.

Ovviamente tali compensi – qualora ritenuto necessario – potranno essere liquidati dalle singole scuole attingendo a proprie risorse (es. Fondo di Istituto).

Si ricorda che costituisce un impegno delle scuole nei confronti degli alunni iscritti (diritto all’istruzione) provvedere alla progettazione degli interventi con i propri insegnanti o se del caso con insegnanti delle scuole viciniori, previa definizione formale di “Intese di rete” tra i dirigenti scolastici delle scuole del territorio.

Ulteriori risorse a disposizione del servizio di Istruzione domiciliare

Si ricorda che dall’a.s. 2003/2004 è attivo il Progetto HSH@Network: attività d’insegnamento e di formazione on line http://pso.istruzione.it/.

Inoltre a breve, sempre sul sito www.hshlombardia.it saranno disponibili specifiche risorse didattiche per i docenti, elaborate all’interno del percorso di formazione attivato nello scorso anno scolastico e rivolto ai Dirigenti scolastici e ai Docenti delle scuole in ospedale.

In particolare saranno disponibili risorse relative all’uso delle tecnologie e alle metodologie didattiche inclusive da privilegiare in questo tipo di interventi.

Strumentazioni informatiche e collegamenti Internet

Anche per l’istruzione domiciliare è prevista, previa verifica della disponibilità di collegamento presso l’abitazione dello studente, l’attivazione di un collegamento Internet.

Tale attivazione, da inserire nel progetto di istruzione domiciliare, dovrà essere richiesta dalla scuola di appartenenza dell’alunno alla Scuola Polo – SMS “Don Milani” previa istanza del genitore interessato. Contestualmente è possibile chiedere l’assegnazione di un PC portatile.

Il PC dovrà essere restituito al termine del periodo di istruzione domiciliare. Le operazioni di ritiro e consegna del PC sono a carico dei genitori dell’alunno e avverranno presso la Scuola Polo di Lodi.

Eventuali ulteriori chiarimenti potranno essere richiesti alla Scuola Polo
SMS “Don Lorenzo Milani” Via Salvemini, 1 26900 Lodi tel 0371.30657  – indirizzo e-mail lomm00800p@istruzione.it – Dirigente Scolastico Laura Fiorini

Nel sottolineare l’importanza dell’istruzione domiciliare come opportunità per gli alunni, colpiti da malattia, ad avere una continuità scolastica e relazionale, si confida nella consueta collaborazione.

Per ogni ulteriore indicazione le SS.LL. faranno al momento riferimento all’ultima Circolare MIUR in materia, n. 87 prot. AOODGSC n. 272 del 27/10/2008, in attesa delle annuali disposizioni ministeriali.

Il dirigente
Morena Modenini

MM/bb

Referente  regionale per il servizio di Scuola in Ospedale  e Istruzione domiciliare
Bruna Baggio
bruna.baggio@istruzione.it – tel 02574627261

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