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Qualità

Plurimi sono stati i significati più riconosciuti; se ne citano alcuni nell’evoluzione cronologica:

“Categoria” (secondo Aristotele

La cosa giusta al momento giusto”
(Definizione tradizionale)

Definizione A: “Qualità, insieme degli attributi di identità di un oggetto; ovvero ciò che distingue una cosa da un’altra, senza riferimenti a gerarchie di valore”.

Definizione B:
“Qualità, insieme degli attributi di valore, ovvero ciò che rende una cosa migliore (peggiore) di un’altra, confrontata in uno stesso ambito omogeneo o in uno stesso discorso definitorio (etico, estetico, scientifico, tecnologico, …). Ogni contesto disciplinare contribuisce alla costruzione di un campo epistemico di identità che definisce la qualità nel senso A. All’interno di questo campo omogeneo, il giudizio di qualità (nel senso B) stabilisce una gerarchia degli oggetti.”(Tratto da Salvatore la Rosa “Cultura della qualità e new economy” – quaderno n.5 del Laboratorio – Corso di perfezionamento in Controllo della qualità – Università degli studi di Bari, gennaio 2002)

“Il grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti di riferimento”
(Tratto da UNI EN ISO 9000:2000 Sistemi di gestione per la qualità- Fondamenti e terminologia)

qualità è anche divertimento (doc)…

Ambiti territoriali (link esterni)