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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - USR Lombardia - Ufficio XI - AT di Monza e Brianza - Via Grigna,13 - 20900 Monza - tel. 039 97 18 201

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Mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2013/2014. Indicazioni operative.

La presentazione delle domande di movimento per il personale docente ed educativo è fissato al 9 aprile 2013 e per il personale A.T.A. è fissato all’ 11 giugno 2013.

Direzione Generale
Ufficio XVIII – Monza e Brianza
Via Magenta, 2 – 20052 Monza
Posta Elettronica Certificata: uspmb@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOOUSPMB R.U. 416
Monza, 18 marzo 2013

 Ai dirigenti delle istituzioni scolastiche
di ogni ordine e grado
Monza e provincia
e p.c. UST XVII – Milano

Oggetto: Mobilità personale docente, educativo e ATA a.s. 2013/2014.  Indicazioni operative.

Si comunica che è stata pubblicata l’O.M. n. 9 del 13 marzo 2013, prot. n. AOODGPER 2547 che disciplina la mobilità del personale docente educativo e ATA per l’anno scolastico 2013/14.

La stessa, con i relativi allegati, è reperibile sul sito internet www.istruzione.it e sulla rete Intranet del MIUR. Si segnala che il termine ultimo per la presentazione delle domande di movimento per il personale docente ed educativo è fissato al 9 aprile 2013 e per il personale A.T.A. è fissato all’ 11 giugno 2013.

Si precisa che il personale interessato alla mobilità potrà esprimere le preferenze relative all’intera provincia di Monza e Brianza e di Milano, utilizzando i codici meccanografici presenti sul Bolletino Ufficiale.

Le SS.LL avranno cura di informare il personale docente, educativo e ATA, assunto a tempo indeterminato con retrodatazione giuridica al 01/09/2011 e/o con decorrenza giuridica 01/09/2012, che dovrà produrre domanda di mobilità per ottenere la sede di titolarità e nel caso di mancata presentazione dell’istanza, l’assegnazione sarà disposta d’Ufficio.

Per il personale docente di ogni ordine e grado e, da questo anno, anche per tutto il personale A.T.A., le domande di trasferimento, di passaggio di cattedra, di passaggio di ruolo e di profilo dovranno essere compilate on line (procedura POLIS) e trasmesse alla scuola via web (i docenti neo immessi in ruolo senza sede, invieranno la domanda direttamente allo scrivente UST sempre via web). A tal fine, con nota n. 9741 del 20.12.2012 reperibile sul sito del MIUR contestualmente al C.C.N.I. dell’ 11.03.2013 e all’O.M. n° 9 del 13.03.2013, sono state date indicazioni sull’utilizzo di tale modalità.

Per la presentazione invece delle domande di mobilità per il personale educativo e per i docenti di religione cattolica, rimane la “tradizionale” procedura cartacea. Anche le successive domande dei “perdenti posto” dovranno essere presentate in forma cartacea.

Le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della scuola dell’ infanzia, della scuola secondaria di I° e II° grado, verificata fino all’ ultimo giorno utile la congruità degli allegati dichiarati e delle certificazioni presentate, ove necessario in cartaceo, invieranno a questo ufficio le domande via web secondo le indicazioni della nota sopracitata e trasmetteranno  solamente le certificazioni cartacee entro il 12 aprile 2013 per il personale docente ed entro il 14 giugno 2013 per il personale A.T.A.

Si ricorda che alle operazioni di mobilità territoriale deve partecipare anche tutto il personale docente ed ATA che ha perso la sede di titolarità per l’ accettazione di incarichi a tempo determinato (artt. 36 e 59 CCNL. 2007) oltre i primi 3 anni al fine di ottenere di nuovo la sede definitiva, dal momento che il CCNL.2007 ha chiarito che la titolarità di sede si mantiene “complessivamente” solo per un triennio. Tale personale partecipa alla seconda fase delle operazioni (mobilità tra comuni diversi nell’ ambito della provincia).

Si ritiene utile richiamare l’attenzione delle istituzioni scolastiche su alcune situazioni innovative rispetto all’anno scolastico precedente, riportate dalla nota prot. 2548 del 13 marzo 2013 reperibile sul sito del MIUR :

  •  possibilità di riaprire il confronto negoziale in relazione ad esigenze legate alla definizione degli organici, al dimensionamento della rete scolastica e alla definizione della mobilità del personale docente inidoneo o del personale appartenente alle classi di concorso C999 e C555 (art. 1);
  •  obbligo, per il personale interessato, di presentare via web le domande oltre che per i docenti di ogni ordine e grado anche per il personale A.T.A., secondo la procedura POLIS descritta nella nota n. 9741 del 20.12.2012;
  • introduzione delle norme sulla mobilità dei docenti transitati dai ruoli comunali di Firenze, Genova e Ferrara nei ruoli statali, per la loro partecipazione alla mobilità territoriale e professionale (art. 3 bis). Al tal proposito si sottolinea che il servizio ed il relativo punteggio sulla continuità sono valutati ai fini della formulazione della graduatoria interna d’istituto ed in futuro ai fini della mobilità, tenuto conto anche del servizio prestato in qualità di docenti, maturato nei ruoli comunali antecedentemente al transito nei ruoli dello Stato;
  • precisazione del campo di applicazione del sistema delle precedenze (art. 7 comma 3);
  • puntualizzazioni su documentazioni e certificazioni mediche (art. 9). Al riguardo, si è provveduto ad inserire nel testo del CCNI le integrazioni derivanti dalla nuova normativa (art. 15 comma 1 della L. 183/2011 di modifica del D.P.R. 445/2000), in quanto non era stato possibile introdurle nell’Ipotesi di CCNI relativa all’a.s. 2012/13, sottoscritta antecedentemente alle disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive;
  •  chiarimento sull’attribuzione del punteggio per la continuità ai docenti di religione cattolica (art. 37 bis comma 8);
  •  inserimento di alcune precisazioni relative all’individuazione del personale soprannumerario conseguente al dimensionamento della rete scolastica sia per quanto concerne il personale docente (art. 20) sia per quanto riguarda i direttori dei servizi generali (art. 47) ed il restante personale A.T.A. (art. 48);
  • specificazione inerente alla mobilità professionale del personale A.T.A. (art. 50).

Si richiamano le SS.LL. a prestare particolare attenzione ad alcuni punti, tra cui alcune novità introdotte dal CCNI del 11.03.2013, relativi alla valutazione della domanda di mobilità provinciale ed interprovinciale per ogni ordine e grado:

  1.  Il vincolo quinquennale per la mobilità interprovinciale è applicato solo ai neoassunti con decorrenza giuridica 01/09/2011. I docenti assunti con decorrenza e/o retrodatazione giuridica al 01/09/2010 o precedente rientrano nel vincolo triennale come da normativa precedente. Ai beneficiari delle precedenze di cui all’ art. 7, punti I, III e V del C.C.N.I. non si applica il vincolo in questione.
  2. Il diritto al rientro con precedenza nella scuola di ex-titolarità è fissato a 8 anni.
  3. I chiarimenti specifici in merito alla valutazione riguardano:
  1. il periodo effettuato come Dottorato di ricerca è valutato per intero ai sensi della lettera A) della tabella (6 punti l’anno) se il docente è in servizio attualmente nello stesso grado di scuola in cui era in servizio negli anni del dottorato, mentre vale sempre per intero, ma ai sensi della lettera B (3 punti l’ anno) se attualmente è in servizio in un diverso grado di scuola (premessa alle note comuni).
  2. Il servizio prestato nelle scuole paritarie non si valuta (in quanto non utile ai fini della carriera) fatta eccezione del servizio prestato fino al 31.08.2008 nelle scuole paritarie primarie che abbiano mantenuto ancora lo status di parificate congiuntamente a quello di paritarie. Si valuta comunque il servizio prestato nelle scuole paritarie dell’ infanzia comunali.
  3. Il trasferimento da posto di sostegno a posto comune (o viceversa) determina la perdita sia del diritto alla continuità di scuola sia a quella di sede (comune) nelle graduatorie interne (nota 5-bis).
  4. Nella nota 5-ter, per i docenti, e nella nota e) per gli ATA, riguardanti il punteggio una tantum eventualmente maturato a partire dall’ a.s. 2000-2001 al 2007-2008, è precisato che per avere diritto a tale punteggio una tantum si dovrà allegare una dichiarazione che contenga tutte le informazioni previste nel fac-simile allegato all’ordinanza ministeriale. Pertanto è necessario dichiarare l’ elenco degli anni continuativi nella stessa scuola, quello di arrivo più i tre successivi in cui non si è presentata domanda in ambito provinciale tra l’a.s. 2000-2001 e 2007-2008 e che, negli anni successivi alla maturazione, non si sia ottenuto a”domanda volontaria” un trasferimento, un passaggio o un’ assegnazione provvisoria in ambito provinciale.
  5. Per ciò che concerne la tabella di valutazione del personale ATA vengono riconosciuti i 12 punti per partecipazione a concorso anche al personale incluso nelle graduatorie per la mobilità professionale di cui all’ art. 9 del CCNI 3 dicembre 2009, se sostenuto per profilo professionale superiore rispetto a quello di attuale appartenenza.
  6. Si ricorda che il servizio militare non è valutabile se non è prestato in costanza di rapporto di impiego.

PRECEDENZA L. 104/92 art.7 punto V del C.C.N.I. sulla mobilità

  • il riconoscimento della precedenza al figlio per l’assistenza ad un genitore con grave disabilità spetta esclusivamente per la mobilità in ambito provinciale e alle condizioni previste dal citato art. 7
  • la precedenza ai sensi della legge 104/92 per l’ assistenza ai figli minorenni spetta anche nel caso in cui l’handicap riconosciuto non abbia carattere permanente in quanto le ASL rilasciano solo certificazioni  temporanee quando trattasi di minori;
  • tutti i requisiti necessari per usufruire del diritto alla precedenza per la mobilità devono essere posseduti fino a 10 giorni prima del termine ultimo di comunicazione al CED delle domande di mobilità, gli interessati sono obbligati a comunicare entro tale data il venir meno di tale situazione e la conseguente perdita del diritto alla precedenza;
  • per usufruire del predetto diritto alla precedenza sussiste comunque l’obbligo di indicare l’intero comune (o l’ intero distretto qualora ci si trovi in presenza di comuni con più distretti) di residenza del familiare assistito, successivamente all’ indicazione di eventuali preferenze puntuali del comune stesso. La mancata indicazione dell’ intero comune (o distretto) non annulla la domanda ma fa venir meno il diritto alla precedenza.

Sistema delle precedenze comuni ai sensi dell’ art 7 del C.C.N.I. c. 3 Viene precisato che l’ applicazione delle precedenze comuni di cui al comma 1 è riferita solo alle operazioni di mobilità volontaria mentre le precedenze di cui al comma 2 sono riconosciute ai soli fini dell’ esclusione dalla graduatoria d’istituto per l’individuazione dei perdenti posto.

In materia di documentazione e certificazione è utile sottolineare il richiamo del C.C.N.I. alla legge 183/2011 art. 15 comma 1 relativo alla decertificazione, escludendo così ogni possibilità di presentazione di certificazione. La necessità di documentazione con certificati permane solo nel caso di presentazione dei certificati medici da presentare da parte degli interessati ai fini del riconoscimento della precedenza ai sensi della legge 104/92 e per quelli rilasciati dal Ministero degli Esteri e dal Ministero della Difesa.

Ai fini della compilazione delle graduatorie interne, in applicazione della precedenza di cui all’ art. 7 del C.C.N.I., si richiama la nota 8 che chiarisce che il concetto di convivenza si riferisce a tutte le situazioni in cui sia il disabile che il soggetto che lo assiste abbiano la residenza nello stesso comune, riferita allo stesso indirizzo: stesso numero civico anche se interni diversi (Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 18 febbraio 2010, prot. 3884).

Si coglie l’occasione per invitare le SS.LL. a rendere disponibile la graduatoria d’istituto, attraverso la formale pubblicazione all’albo, in ottemperanza alle indicazioni di cui agli  artt. 21 e 23 e all’art. 48 del CCNI del 11.03.2013 della predetta O.M. sulla mobilità, al fine di individuare tempestivamente gli eventuali soprannumerari in Organico di Diritto per l’a.s. 2013/14. A tal proposito si rammenta che i docenti titolari sulla D.O.P. dovranno presentare contestualmente alla domanda di mobilità anche gli allegati “I 7” (docenti secondarie I  grado) e “J11” (docenti secondarie II grado) che dovranno essere consegnati a mano presso l’Ufficio Protocollo dello scrivente U.S.T.

I Dirigenti delle istituzioni scolastiche interessate al dimensionamento della rete scolastica sono invitati ad attivare, con la massima tempestività, le procedure per l’individuazione dei perdenti posto previste dagli artt. 20, 47 e 48 del CCNI del 11.03.2013.

Verifica situazione di titolarità del personale docente della scuola dell’infanzia, primaria , secondaria di I° e II° grado e personale A.T.A.

Per una corretta gestione delle operazioni di mobilità del personale docente ed ATA a tempo indeterminato, si rende necessario  il controllo dei dati anagrafici e di titolarità e di posizione giuridica dei docenti titolari presso ciascuna istituzione scolastica.  Pertanto le SS. LL. sono invitate ad effettuare la verifica a SIDI della situazione di titolarità seguendo il percorso sotto indicato:

  1. GESTIONE ANNO SCOLASTICO
  2. DISPONIBILITA’
  3. ORGANICO DI DIRITTO
  4. SCUOLA INFANZIA o PRIMARIA o SECONDARIA di I o II grado o ATA
  5. INTERROGAZIONE ORGANICO E TITOLARI

I dati che saranno visualizzati sono relativi alla situazione reale alla data di interrogazione e pertanto il personale da collocare a riposo dal 1/9/2013 o comunque cessato dal servizio per altre cause, non dovrebbe comparire. Nel caso risultasse ancora presente tra i titolari sarà necessario contattare l’Ufficio Pensioni o gli Uffici Organici per le verifiche del caso.  La verifica non riguarda i docenti di Religione. Le eventuali variazioni di stato giuridico per i docenti in servizio presso le scuole di ogni ordine e grado e per il personale ATA, che comportino perdita di titolarità (collocamento fuori ruolo, collocamento a riposo, con esclusione dei docenti che hanno chiesto di essere ammessi a regime di pensione e part-time, decessi, decadenze, dimissioni, utilizzazioni in compiti diversi dall’insegnamento) dovranno essere acquisite al sistema e comunicate tempestivamente all’Ufficio Organico.

Si precisa che la verifica è riferita esclusivamente ai docenti di ruolo con sede di titolarità definitiva; non devono pertanto essere presenti negli elenchi i docenti immessi in ruolo su sede provvisoria con decorrenza 01/09/2012, né i docenti titolari su posti di Dotazione Organica Provinciale e Dotazione Organica Sostegno. Si ricorda altresì che i docenti titolari presso la scuola, ma in servizio presso un’altra (per assegnazione provvisoria, utilizzazione ecc…) devono essere presenti esclusivamente negli elenchi della scuola di titolarità.

Si ringrazia per la collaborazione. 

Il dirigente
Marco Bussetti

 

MB/ci

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Clarita Ianne  tel. 039 5979423 –  email: clarita.ianne.mi@istruzione.it
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Tel.039.5979425 – email: marco.cacciatore.mb@istruzione.it
La Palomenta Ornella
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Achille Crippa
Tel. 039 5979425 – email: achille.crippa.mb@istruzione.it

 

 

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