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Certificazione dell’alunno disabile ai fini dell’integrazione scolastica – procedure per l’accertamento in funzione della definizione delle risorse di sostegno per l’anno scolastico 2016/2017

Indicazioni e modalità per una corretta attuazione delle vigenti disposizioni nazionali e regionali (DPCM 185/2006, DGR 3449/2006 e circolare 28/2006), e per accompagnare le famiglie nel percorso d’accertamento della disabilità dell’alunno e di richiesta del sostegno didattico.

Prot. n. MIUR AOOUSPMI R.U.1527 del 10.02.2016

 

Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole Statali
di ogni ordine e grado
di Milano e Città Metropolitana

 

 

Oggetto: Certificazione dell’alunno disabile ai fini dell’integrazione scolastica – procedure per l’accertamento in funzione della definizione delle risorse di sostegno per l’anno scolastico 2016/2017

In funzione della gestione delle operazioni d’iscrizione per l’anno scolastico 2016/2017 e per la definizione delle risorse di sostegno in organico, pare opportuno ribadire alcune indicazioni che serviranno per una corretta attuazione delle vigenti disposizioni nazionali e regionali (DPCM 185/2006, DGR 3449/2006 e circolare 28/2006), ma soprattutto per accompagnare le famiglie nel percorso d’accertamento della disabilità dell’alunno e di richiesta del sostegno didattico.

 

Nuove Certificazioni

Si conferma che l’attività d’indagine e di definizione della diagnosi e della relazione clinica è compito delle UONPIA territoriali e degli IRCCS riconosciuti.

Acquisita tutta la documentazione relativa alla diagnosi, la famiglia dovrà presentare agli uffici territoriali dell’ATS* la richiesta di sottoporre l’alunno/a a visita presso i Collegi d’accertamento costituiti da una equipe multidisciplinare composta da un medico specializzato in Neuropsichiatria Infantile, uno psicologo ed un assistente sociale, affiancati da personale amministrativo.

* ATS (Agenzia di Tutela della Salute che sostituisce le ASL- LR n° 23 del11 agosto 2015, e successive delibere)

Il verbale di accertamento, ove contenesse il riconoscimento di handicap, dovrà essere consegnato alla scuola presso cui è stata effettuata l’iscrizione per l’anno scolastico 2016/2017.

Il Dirigente Scolastico curerà anche l’acquisizione dell’ulteriore documentazione necessaria per la formulazione del PEI dell’alunno (diagnosi funzionale).

Si precisa che la procedura di certificazione sopra descritta riguarderà tutti i bambini/ragazzi disabili di nuova individuazione.

Sono esonerati da questo iter procedurale, ai sensi della nota MIUR 4902 del 19.09.2013, gli alunni con sindrome di Down. Per questi casi, ai fini dell’integrazione scolastica e i diritti conseguenti, è sufficiente la certificazione rilasciata dai medici di base che verrà presentata a scuola.

L’accertamento collegiale è previsto anche per altre situazioni, quali ad esempio:

  • aggravamento della disabilità (tale condizione non potrà essere accertata solo da una relazione del clinico specialistico)
  • passaggio da un ciclo di istruzione all’altro, solo in presenza di certificazione valida fino “al passaggio di ciclo” (l’accertamento non è necessario tra scuola primaria e secondaria di primo grado, vale a dire all’interno del primo ciclo d’istruzione; risulta invece necessario nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, in quanto diverso ciclo, e fra scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado)
  • altre situazioni particolari (es: precedente rinuncia della famiglia al sostegno didattico, sostenuta da opportuna documentazione clinica; trasferimento da altra regione in presenza di certificazione redatta su modulistica difforme da quella in uso in Regione Lombardia)

Il rinnovo dell’accertamento collegiale NON è più previsto in presenza di modelli BH (prot. MIUR.AOODRLO R.U.7934 del 17/06/2015).

Per gli alunni che non devono rinnovare la certificazione, nel passaggio da un ordine di scuola a quello successivo, le scuole dovranno comunque acquisire agli atti le sole diagnosi funzionali aggiornate, la cui stesura compete alle UONPIA e ai medici specialistici.

In questi casi, tale documentazione potrà essere utilmente analizzata dal GLH d’Istituto per la definizione delle risorse necessarie al sostegno didattico e per la progettazione dell’intervento educativo, ma non dovrà essere inoltrata all’Ufficio Scrivente.

Disturbi Specifici di Apprendimento

Appare opportuno sottolineare che la certificazione attestante diagnosi di D.S.A., se non in presenza di altre condizioni cliniche associate, non suffraga, di per sé, la domanda di sostegno didattico, come specificato dalla L. 170/2010 e da successivo D.M. n° 5669/2011, ma prevede la necessaria attivazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative secondo le modalità disciplinate dalla recente normativa.

Trattenimenti /ripetenze scuola dell’infanzia

Si rammenta che l’eventuale trattenimento alla scuola dell’infanzia di bambini in età dell’obbligo scolastico deve considerarsi assolutamente straordinario, deve riferirsi alla indispensabile condizione di disabilità certificata e/o di adozione, sia nazionale che internazionale, di bambini aventi tra i cinque e i sei anni di età che presentano particolari fattori di vulnerabilità. Per questo ultimo punto si rimanda alla Nota MIUR 547 del 21/2/2014 e alle Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati 2014.

L’ambito ristrettissimo, entro il quale ci si muove (in deroga a norme esplicite), rende ovviamente limitate le casistiche alle quali tale possibilità può essere applicata e implica l’assunzione di responsabilità da parte del Dirigente Scolastico che ha in carico l’adempimento dell’obbligo scolastico.

Il trattenimento non può essere comunque reiterato oltre il secondo anno e, naturalmente, deve essere debitamente motivato con progetto dal Collegio dei Docenti.

Per gli alunni di cui si ipotizza il trattenimento è necessario che la scuola acquisisca entro il 20 maggio 2016

  • progetto educativo-didattico
  • delibera dell’organo collegiale
  • parere tecnico degli specialisti che hanno in carico il minore
  • assenso della famiglia

La comunicazione di trattenimento all’Ufficio Integrazione dovrà essere inoltrato tramite la compilazione del form reperibile al link http://goo.gl/forms/gI4VcVlllm e la contestuale trasmissione del solo modello di Richiesta di trattenimento allegato all’indirizzo: handicap.milano@gmail.com, entro la stessa data.

Inoltre, a livello generale, nell’auspicare l’opportuna valutazione dei bisogni educativi, ma anche la necessaria attenzione allo sviluppo delle relazioni e degli stimoli di apprendimento, si precisa che in nessun caso per progetti di individualizzazione per alunni disabili le scuole potranno prescindere dalle norme vigenti in materia di obbligo d’istruzione, di ripetenze plurime, di progressione debita della carriera scolastica.

Ove risultassero situazioni di incongruenza, si richiederanno chiarimenti alle istituzioni interessate.

L’Ufficio Integrazione è disponibile a fornire le ulteriori informazioni che si rendessero necessarie.

 

F.to Il Dirigente
Marco Bussetti

 

 

Allegati:

Modulo trattenimento
Titolo: Modulo trattenimento
Filename: modello-trattenimento-2.pdf
Dimensione: 75 KB

 

 

 

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Rif.:
Ufficio Inclusione
Laura Stampini 02/92891.450
Laura Turotti 02/92891.705
handicap.milano@gmail.com

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