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Posti aggiuntivi di sostegno – prima assegnazione di risorse in deroga

Posti aggiuntivi di sostegno per far fronte alle necessità delle scuole in relazione all’integrazione degli alunni disabili – decreto – tabelle.

Prot. MIURAOOUSPMI R.U. n. 22878   del   20.09.2011 

 

Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali
di Milano e Provincia
di Monza e Brianza

Alle O.O.S.S. della Provincia – Loro sedi

All’Albo

 

 Oggetto: prima assegnazione di risorse in deroga – nota

 

La presente nota per trasmettere il decreto con cui vengono assegnate in prima istanza alle Istituzioni Scolastiche di Milano e Provincia e di Monza e Brianza 199 posti aggiuntivi di sostegno per far fronte alle necessità delle scuole in relazione all’integrazione degli alunni disabili.

Come preannunciato in precedente comunicazione, questa dotazione, cui farà seguito un’ulteriore che si destinerà alle scuole primarie, non sarà comunque in grado di rispondere alle aspettative che vengono quotidianamente rilevate da questo Ufficio, cui pervengono richieste, più o meno documentate,  di Dirigenti Scolastici, esposti di famiglie, intimazioni di avvocati, sollecitazioni varie da Associazioni ed Enti. Un dato di realtà: sono 380 le nuove certificazioni inoltrate dalle scuole e verificate dall’Ufficio Integrazione tra luglio, quando sono state assegnate le 4800 cattedre in organico di fatto, e il 16 settembre.

La materia è resa incandescente dalla sofferenza e dal disagio che vivono gli alunni disabili e le loro famiglie, ma anche i docenti, i Dirigenti Scolastici, gli operatori tutti, gli altri alunni, ecc. E da questo osservatorio non si sottovaluta, anzi non si manca di sottolineare, il difficile compito di chi opera direttamente sul campo, in sede di erogazione del servizio di istruzione e formazione. Si ritiene, d’altronde, del tutto inappropriato  essere identificati, o, peggio,  fatti identificare dalle famiglie, come controparte.

Merita  sottoporre agli interlocutori istituzionali, vale a dire ai Dirigenti Scolastici, alcune considerazioni, che possono giovare a rendere meno esasperati gli animi e ad evitare, per quanto possibile, tensioni o contenzioso:

  • al Dirigente di questo Ufficio è stata richiesta dal Direttore Generale precisa assunzione di responsabilità rispetto alla verifica delle condizioni di reale necessità che hanno determinato l’assegnazione di queste ulteriori 199 posti. La nota prot. 9860 del 14 settembre 2011 recita testualmente che i Dirigenti dell’UST attesteranno sotto la propria responsabilità la diretta e dettagliata analisi dei singoli casi, nonché l’avvenuta valutazione di tutte le risorse di docenti di sostegno e di posto comune complessivamente attribuite alle classi di cui fanno parte gli alunni disabili e delle risorse di assistenza assegnate agli alunni stessi  “. Nell’accettare onori e oneri di competenza, si sottolinea come tale responsabilità è da intendersi condivisa nello specifico dei singoli casi e provvedimenti con i Dirigenti Scolastici che devono aver fatto, e andranno comunque a fare, le opportune verifiche, atte a garantire che le nuove dotazioni ottenute corrispondono ad una situazione di emergenza in cui tutte le altre risorse disponibili (ore a disposizione, contitolarità, completamenti orari, utilizzo su progetti) sono state utilizzate in un’ottica di reale priorità d’impiego: e che cosa viene prima dell’integrazione degli alunni disabili e del loro diritto allo studio? Ci si aspetta anche che si sia determinata, e si determini, attenta valutazione dell’opportunità o meno di disporre nelle classi compresenze di due o più insegnanti di sostegno, l’utilizzo di insegnanti di sostegno a supporto della classe del disabile durante l’orario di mensa invece, per esempio, dell’educatore o dell’assistente all’autonomia, l’impiego contemporaneo di insegnante di sostegno ed educatore, ecc.

 

  • i trasferimenti, la mancata frequenza scolastica di alunni disabili in gravi condizioni, la rinuncia alla iscrizione, l’inserimento a tempo parziale a scuola: sono tutti elementi che un Dirigente Scolastico sa di dover comunicare all’Ufficio e che concorrono a determinare eventuale indebita gestione di risorse, in assenza di una precisa autorizzazione, che questo Ufficio non mancherà di dare a fronte di una valutazione complessiva della situazione dell’istituzione e delle classi con disabili.

 

  • questo Ufficio non assegna dotazioni ad personam agli alunni disabili. La dotazione di sostegno alla scuola risulta da un complesso di elementi, che comprendono la valutazione o meno della gravità dell’handicap desunta dal documento di certificazione (verbale del Collegio), la considerazione del percorso scolastico effettuato, gli elementi di complessità del contesto (numero complessivo di alunni, plessi, composizione delle classi). E’ del tutto superfluo richiedere o far richiedere alle famiglie “le valutazioni” del GLH provinciale: la somma delle “valutazioni” non corrisponde mai alla dotazione. Gioverebbe anche in sede di assegnazione di risorse poter contare su una richiesta “equilibrata” e sensata di risorse, che solo può scaturire dalla valutazione di chi sul campo verifica i deficit e le potenzialità del bambino: richieste generalizzate di un rapporto 1:1 risultano fuorvianti e ingenerano solo confusione/frustrazione. Sembra tutelino, ma aggiungono problema a problema. Si coglie l’occasione per precisare che l’Ufficio non si sottrarrà alle richieste di accesso agli atti di soggetti portatori di interesse, ma d’ora in avanti attesterà esclusivamente di aver preso atto di condizioni di gravità o meno.

 

  • gli stessi Dirigenti Scolastici, nel rispetto della norma vigente e di un principio pedagogico fondamentale, nei loro  atti formali non possono assegnare dotazioni di sostegno al singolo alunno disabile, ma vanno ad attribuirle alla classe in cui è inserito (fatte salve diverse, specifiche, ingiunzioni dell’autorità giudiziaria). Un attento rispetto di questa procedura può giovare anche a evitare fraintendimenti da parte delle famiglie o, peggio, elementi di pregiudizio dell’azione dell’Amministrazione in sede di contenzioso. Ci si augura di non dover avere la necessità di valutare comportamenti superficiali in tal senso ai fini di rivalsa.

 

Certi di non aver minimamente esaurito con queste poche righe l’approfondimento delle problematiche relative all’integrazione e all’utilizzo delle risorse di sostegno, si augura buon lavoro e si resta a disposizione a valutare ulteriori istanze o richieste, purché configurate in termini di realismo e di correttezza nelle relazioni istituzionali.

 

Il Dirigente
Giuseppe Petralia

 

Decreto:

dec22877_11
Titolo: dec22877_11
Filename: dec22877_11.doc
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Tabelle organico di sostegno:

ICS_Sec_Igrado
Titolo: ICS_Sec_Igrado
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Scuole_Infanzia
Titolo: Scuole_Infanzia
Filename: scuole_infanzia.xls
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Scuole_speciali
Titolo: Scuole_speciali
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Sec_IIgrado
Titolo: Sec_IIgrado
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Ufficio Supporto all’Autonomia:
Rita Garlaschelli
tel.02 56666714  fax 02 56666719
Email: rita.garlaschelli.mi@istruzione.it

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