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Comunicato del dirigente Giuseppe Petralia

Precisazioni del dirigente dell’ Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, Giuseppe Petralia, in merito ai criteri di assegnazione delle classi nelle scuole secondarie di secondo grado – corsi serali.

 

Comunicato (precisazioni)

 

In riferimento alla riunione svoltasi il 9 u.s., nella quale si dava informazione alle OO. SS. circa i criteri di assegnazione delle classi alle scuole secondarie di secondo grado, in particolare per quel che riguarda i corsi serali, desidero precisare che:

  1. come più volte detto e ribadito, l’assegnazione delle classi e l’eventuale relativa deroga al tetto del 30%, saranno completate con l’organico di fatto, cosa questa che attiene esclusivamente alla necessità di distribuire opportunamente l’organico tra tutte le scuole in termini di compatibilità con quanto disposto dalle vigenti disposizioni e dalla dotazione assegnata. Nello specifico è noto che le iscrizioni alle classi serali, per la natura stessa della tipologia dei corsi rivolti a studenti lavoratori, si chiudono con notevole ritardo , anche dopo le ferie di agosto, cosa che ci induce anche in questo caso a completare l’assegnazione con l’organico di fatto. Come è del tutto evidente non esiste alcun problema di discriminazione ma solo una questione meramente tecnica che non sottrarrà alcun diritto a chi sarà regolarmente iscritto, indipendentemente dal fatto che sia o no straniero; 

  2. Condivido assolutamente e totalmente le decisioni assunte in sede di assegnazione degli organici con la Direzione Regionale; 

  3. Le affermazioni contenute nello scritto del signor Paparazzo, sono, a mio giudizio, arbitrarie, offensive ed irricevibili. Certamente ciascuno è libero di manifestare il suo pensiero, o il suo forte dissenso, ma mi chiedo cosa aggiunge a tale libera manifestazione di posizione l’insulto e l’aggressione verbale, specie quando sono assolutamente gratuite e prive di fondamento. Ribadisco nessuno intende in alcun modo privare questi studenti del diritto all’istruzione e quindi non è lecito generare sospetti; 

  4. Si fa appello alla civiltà giuridica, bene, si cominci da quella delle relazioni; 

  5. Personalmente e nella qualità di direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, con grande serenità, rimango disponibile al dialogo ed al confronto pacato, non raccolgo provocazioni ed insulti rimanendo fedele al mio stile relazionale ed al profilo istituzionale che mi è proprio.


Il Dirigente
Giuseppe Petralia

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