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Proposta classi in organico di diritto istituti 2° grado 2014-15

Le proposte delle classi devono essere inviate per Email all’ufficio entro il 28 marzo.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ambito territoriale di Mantova

Prot. n° MIUR AOO USPMN R.U. 1357
del 6 marzo 2014
Mantova, 13 marzo 2014 (redazione del documento)

Ai dirigenti scolastici istituti 2° grado
statali della provincia di Mantova

Al sito dell’UST MN

Alla Provincia di Mantova – istruzione
e formazione professionale

All’ufficio integrazione AT MN

Ai sindacati scuola territoriali

Oggetto: Organico di diritto istituti 2° grado 2014-15 – Proposta classi

In data 28 febbraio 2014 sono scaduti i termini per le domande di iscrizioni alle scuole e il monitoraggio regionale ad uso degli ambiti territoriali evidenzia la consistenza delle iscrizioni pervenute alle singole scuole, distribuite – nel caso degli istituti di 2° grado – per indirizzi di studio come da POF deliberato dalla Provincia di Mantova in data 2 dicembre 2013, approvato con decreto 84 del 10 gennaio 2014 della Regione Lombardia e decreto direttore generale USR Lombardia n° 16/2014.

In attesa dell’emanazione delle annuali disposizioni per la determinazione dell’organico di diritto di personale docente per l’a.s. 2014-15 e dell’assegnazione delle risorse organiche, questo ufficio deve procedere all’autorizzazione delle classi che funzioneranno nel prossimo anno scolastico tenuto conto delle proposte dei dirigenti scolastici.

A tal fine, nel fare riferimento per la proposta di classi alla normativa vigente, costituita dal DPR 81 del 20 marzo 2009 che fissa criteri e parametri numerici, si trasmette il modello allegato.

Ciascuna classe sarà contraddistinta dal codice meccanografico dell’indirizzo di studi, con la relativa denominazione.

Questo Ufficio ha già inserito al SIDI tutti i codici degli indirizzi di nuovo ordinamento previsti dal POF che sono stati controllati da codeste scuole: pertanto nel prospetto andranno indicati i medesimi codici che saranno acquisiti direttamente dalle scuole una volta aperte le funzionalità dell’organico di diritto.

Si ribadisce, come nei decorsi anni scolastici, che rispetto ai parametri del DPR 81 non sono previste deroghe per problematiche legate all’edilizia e alla capienza delle aule, materia regolamentata da altra normativa (DI 1975 e legge n° 23), né per le classi con la presenza di alunni con disabilità alle quali si applicano i medesimi parametri numerici del DPR 81. Le problematiche di tali alunni verranno valutate in sede di assegnazione di organico di fatto di sostegno.

Il numero delle classi prime del primo anno di corso e di quelle iniziali dei periodi successivi al primo biennio si determina tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti (con stima bocciati e/o riorientati) per ogni tipo di scuola (liceo-tecnico) indipendentemente dai diversi indirizzi e corsi di studio (da art. 16 DPR 81).

La costituzione di classi iniziali articolate per indirizzi diversi (27: 15+12) sarà eccezionalmente valutata da questo Ufficio una volta ricevuta l’assegnazione delle risorse organiche e sulla scorta dell’andamento “storico” delle classi articolate autorizzate negli anni scorsi.

Le classi intermedie sono costituite in numero pari a quello delle classi di provenienza degli alunni, purché siano formate con un numero medio di alunni non inferiore a 22; diversamente si procede alla ricomposizione delle classi (da art.17 DPR 81).

Poiché dal monitoraggio risultano gruppi di alunni richiedenti un determinato indirizzo non sufficienti a formare una classe, i dirigenti scolastici proporranno le classi dopo aver operato i necessari riorientamenti prima all’interno della scuola e poi alla seconda scuola richiesta dalla famiglia.

Identico discorso vale anche per le classi IeFp negli istituti professionali che vengono costituite come quelle di ordinamento, dopo aver sommato tutti gli iscritti alle classi prime della scuola.

Si ribadisce che non è consentito trasformare in sede di organico di fatto una classe autorizzata in organico di diritto da IeFP a ordinamento e viceversa, come anche precisato nella nota 2885 del 17 febbraio 2014 dell’USR Lombardia.

I dirigenti pertanto presenteranno le proposte di classi coerentemente con la normativa e le indicazioni fornite, restituendo per ciascuna scuola il modello allegato compilato e sottoscritto via Email a giacomina.farina.mn@istruzione.it, daniela.pratico@istruzione.it, simona.marani.373@istruzione.it entro il 28 marzo 2014.

Si richiama al riguardo la precisa responsabilità dirigenziale ex DPR 81/2009 art. 2, comma 6 e legge 133/2008 art.64 comma 5.

I dati riportati nei prospetti devono coincidere con quelli che saranno acquisiti al SIDI direttamente dalle scuole quando saranno aperte le funzionalità propedeutiche alla determinazione dell’organico di diritto.

Con l’avviso di apertura alle scuole delle predette funzioni, saranno fornite anche adeguate indicazioni circa l’acquisizione alle classi delle ore di insegnamento riconducibili alle cosiddette classi di concorso atipiche, sulle quali si rinvia sin d’ora alla circolare di questo Ufficio 2190 del 15 aprile 2013 (salvaguardia titolarità docenti della scuola, classi di concorso in esubero a livello provinciale, numero docenti immessi in ruolo nell’a.s. 13/14 che devono trovare una sede definitiva nel 14/15).

Il dirigente regg.
Patrizia Graziani

Allegato

Responsabile del procedimento
Giacomina Farina
Tel. diretto 0376 227 245
Email giacomina.farina.mn@istruzione.it

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