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Piano provinciale per il dimensionamento
delle scuole del primo ciclo a.s. 2012-2013

Approvazione del Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica relativo alle istituzioni scolastiche di primo ciclo a.s. 2012-2013.

PROVINCIA DI MANTOVA


Deliberazione della Giunta Provinciale

Seduta n° 1 del 27 gennaio 2012 ore 9.30 delibera n° 9


Oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO PROVINCIALE DI DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA RELATIVO ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DI PRIMO CICLO A.S. 2012/2013


L’anno duemiladodici il mese di gennaio il giorno ventisette, previ regolari inviti, nella sala delle adunanze, si è riunita la Giunta Provinciale con l’intervento dei Signori:

PASTACCI ALESSANDRO Presidente PRESENTE

MARTELLI GIOVANNA Assessore PRESENTE

CASTELLI MAURIZIO Assessore PRESENTE

DALL’AGLIO MASSIMO Assessore PRESENTE

FREDDI GIULIO Assessore PRESENTE

GRANDI ALBERTO Assessore ASSENTE

MAGRI ELENA Assessore PRESENTE

ZALTIERI FRANCESCA Assessore PRESENTE

Partecipa il Segretario Generale
Santostefano Francesca

LA GIUNTA PROVINCIALE

DECISIONE

La Giunta conferma per l’a.s. 2012/2013 il Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica relativo alle istituzioni scolastiche di primo ciclo, così come deliberato dalla Giunta Provinciale con atto n. 166 del 9/12/2010 e dalla Giunta Regionale della Lombardia con atto n. 1352 del 25/02/2011, come risulta dal prospetto allegato che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto.

MOTIVAZIONE DELLE SCELTE

La deliberazione del Consiglio Regionale della Lombardia n. 528 del 19 febbraio 2008, ai sensi della L.R. n. 19/2007, prevede che la programmazione provinciale, compreso il dimensionamento delle Istituzioni scolastiche, sia sviluppato attraverso un piano provinciale, la cui proposta è effettuata dalla Provincia con l’attivo coinvolgimento degli Enti Locali di riferimento e con gli altri enti del territorio.

Il raggiungimento delle dimensioni ottimali delle istituzioni scolastiche ha la finalità di garantire l’efficace esercizio dell’autonomia scolastica prevista dall’art. 21 della legge 59/1997, di dare stabilità nel tempo alle stesse istituzioni e di creare istituzioni scolastiche autonome che raggiungano dimensioni idonee a garantire l’equilibrio ottimale tra domanda di istruzione e organizzazione dell’offerta formativa sul territorio.

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Ai sensi del DPR 233/98, al fine di acquisire o mantenere la personalità giuridica, gli istituti di istruzione devono avere, di norma, una popolazione scolastica consolidata e prevedibilmente stabile almeno per un quinquennio, compresa tra 500 e 900.

La Giunta della Regione Lombardia con deliberazione n. 48116 del 14 febbraio 2000 ha approvato il Piano regionale di dimensionamento ottimale delle Istituzioni scolastiche recependo quanto deliberato dalla Conferenza Provinciale di Organizzazione della Rete Scolastica di Mantova in data 23 dicembre 1998.

La Giunta Provinciale con Delibera n. 166 del 9/12/2010 ha approvato la Variazione del Piano di dimensionamento scolastico a.s. 2011/2012.

A sua volta, la Giunta Regionale della Lombardia con atto n. 1352 del 25/02/2011, ha approvato le modifiche al piano di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche in Lombardia e il Piano regionale complessivo di dimensionamento delle istituzioni scolastiche per l’anno scolastico 2011/2012, coerentemente ai provvedimenti adottati dalle Amministrazioni Provinciali, come risulta dagli atti di Programmazione regionale approvati a partire dalla D.G.R. n. 48116 del 14/02/2000.

Richiamata la Legge 15 luglio 2011, n. 111 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” che prevede all’art. 19 comma 4 “Per garantire un processo di continuità didattica nell’ambito dello stesso ciclo di istruzione, a decorrere dall’anno scolastico 2011/2012 la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti comprensivi per acquisire l’autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche”.

Preso atto della nota del Dirigente della Direzione Generale istruzione, formazione e lavoro, sistema educativo e università prot. n. E1.2011.0461314 del 27/07/2011 in merito alla programmazione dell’offerta e al piano di dimensionamento, nella quale si stabilivano le seguenti scadenze: il 31/10/2011 per l’approvazione e l’invio a Regione della proposta di piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica relativa alle scuole secondarie di secondo grado e il 30/11/2011 per l’approvazione e l’invio a Regione della proposta di piano provinciale di dimensionamento per il ciclo primario, scadenze confermate anche nella nota del Dirigente della Direzione Generale istruzione, formazione e lavoro, sistema educativo e università prot. n. E1.2011.0520135 del 27/09/2011.

Richiamata la nota dell’assessore provinciale alle politiche culturali, saperi e identità dei territori prot. n. 54154/11 del 19/10/2011 inviata all’assessore trasmessa a Regione Lombardia che evidenziava le criticità relative all’applicazione del comma 4 dell’art. 19 della L. 111/11.

Preso atto che la Provincia di Mantova con Deliberazione di Giunta n. 132 del 04/11/2011 ha approvato il Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica relativo alle scuole di secondo grado a.s. 2012/2013.

Richiamata, inoltre, la nota del Dirigente della Direzione Generale istruzione, formazione e lavoro, sistema educativo e università di Regione Lombardia prot. n. E1.2011.0565022 del 6/12/2011 “Linee guida per la definizione delle proposte di modifica dei piani provinciali di dimensionamento scolastico relative alle scuole primarie e secondarie di 1° grado per l’a.s. 2012/13” con la quale si indicava la data del 16/01/2012 per l’approvazione e l’invio a Regione Lombardia delle proposte dei piani provinciali e si fornivano alle province alcuni criteri guida per consentire loro di completare le proposte di dimensionamento anche per le istituzioni scolastiche di 1° ciclo in relazione alle criticità riguardanti l’applicazione del comma 4 dell’art. 19 della L. 111/11 ed in particolare che gli obiettivi di dimensionamento e verticalizzazione devono essere perseguiti a partire dall’a.s. 2012/2013, rinviando a gradualità le situazioni più complesse, che il limite di 1.000 studenti per istituto comprensivo è inteso come media regionale, che occorre provvedere alla verticalizzazione, ricorrendo a specifiche deroghe in casi particolari e motivati che presentano specifiche problematicità, che non è possibile incrementare il numero delle istituzioni scolastiche esistenti a livello provinciale e che restano confermate le modalità definite dal DPR 233/98 e s.m.i. e dalla D.C.R. n. VIII/528 del 19 febbraio 2008.

ISTRUTTORIA

La rete scolastica mantovana, per quanto concerne il ciclo primario, conta la presenza di 42 autonomie, di cui 38 costituite da istituti comprensivi e 4 da direzioni didattiche, per un numero complessivo di n. 39.360 alunni e una media provinciale per autonomia pari a n. 937 alunni.

In relazione al succitato art. 19 della L. 111/11 sono state esaminate le situazioni delle seguenti istituzioni scolastiche costituite da Direzioni Didattiche:

  • D.D. di Asola – cod. autonomia MNEE004009
  • D.D. di Porto Mantovano – cod. autonomia MNEE04900V
  • D.D. di Viadana – cod. autonomia MNEE062009
  • D.D. di Castel Goffredo – cod. autonomia MNEE012008

In raccordo costante con l’Ufficio Scolastico Territoriale la Provincia ha promosso confronti con i Comuni nel cui territorio insistono plessi di autonomie scolastiche interessate dalla normativa di cui al succitato art. 19 della L. 111/11 per concordare gli interventi di dimensionamento da effettuarsi e raccogliere le proposte avanzate da parte dei Comuni.

Nel corso degli incontri sono emerse diverse proposte di dimensionamento volte alla costituzione di nuovi istituti comprensivi o ad accorpamenti a istituti esistenti, ma non riuscendo a pervenire a soluzioni condivise, stante la complessità delle diverse realtà territoriali, si è ritenuto di derogare per l’a.s. 2012/2013 per le istituzioni scolastiche costituite da Direzioni Didattiche all’obbligo di verticalizzazione in istituti comprensivi. Non risulta la Direzione Didattica di Castel Goffredo con n. 1341 alunni oggetto di soppressione superando significativamente il limite di 1.000 studenti. A tal fine sono state raccolte la dichiarazione di intenti del Comune di Asola prot. 935 del 18/01/2012, la dichiarazione di intenti del Comune di Viadana prot. n. 138 del 18/01/2012 e la dichiarazione di intenti del Comune di Porto Mantovano n. 1013 del 21/01/2012, atti con i quali i Comuni si impegnano ad avviare a breve il processo di verticalizzazione della D.D. in modo da redigere la relativa proposta in tempo utile all’approvazione del Piano di Dimensionamento a.s. 2013/2014.

Si è ritenuto, pertanto, per tali ragioni, opportuno proporre il mantenimento, per l’a.s. 2012/2013, delle tre autonomie in capo alle Direzioni Didattiche rispettivamente di Asola, di Porto Mantovano e di Viadana.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Richiamati:

  • l’art. 21 della legge n. 59 del 15 marzo 1997 che attribuisce autonomia organizzativa e didattica, nel rispetto degli obbiettivi degli standard del sistema nazionale di istruzione, e personalità giuridica alle Istituzioni scolastiche;
  • gli artt. 138 e 139 del D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 che conferiscono funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Province in ordine all’istruzione secondaria;
  • il D.P.R. n. 233 del 18 giugno 1998 “Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti, a norma dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
  • il D.P.R. n. 275 dell’8 marzo 1999, “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”;
  • l’art. 48 del testo unico sull’ordinamento degli enti locali adottato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 intitolato “competenze delle Giunte”;
  • l’art. 19 della L. 111 del 15 luglio 2011 intitolato “Razionalizzazione della spesa relativa all’organizzazione scolastica”;
  • l’art. 7 “Programmazione dei servizi” della L.R. n. 19/2007 “Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia”

PARERI

Visto l’allegato parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49 comma 1 del Testo Unico Enti Locali 267 intitolato “Pareri dei responsabili dei servizi”, approvato con D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 dal Dirigente responsabile del Settore Risorse Culturali e Turistiche, Servizi alla Persona e alla Comunità, Politiche Sociali e del Lavoro, Sport e Tempo Libero;

A voti unanimi e palesi,

DELIBERA

  1. di confermare per l’a.s. 2012/2013 il Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica relativo alle istituzioni scolastiche di primo ciclo, comprese le deroghe per le autonomie in capo alla Direzione Didattica di Asola, alla Direzione Didattica di Porto Mantovano e alla Direzione Didattica di Viadana, così come deliberato dalla Giunta Provinciale con atto n. 166 del 9/12/2010 e dalla Giunta Regionale della Lombardia con atto n. 1352 del 25/02/2011, come risulta dal prospetto allegato (Allegato 1) che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di inoltrare la presente deliberazione all’Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia per l’istruttoria della approvazione del Piano di Dimensionamento della rete scolastica della provincia di Mantova – a.s. 2012/2013;
  3. di trasmettere all’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e all’Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova il presente atto per i provvedimenti di competenza;
  4. di dare atto che dal presente provvedimento non deriva alcun onere finanziario a carico della Provincia;
  5. di dichiarare con voti unanimi il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, adottato con decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267.

Letto, approvato e sottoscritto

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
Alessandro Pastacci
IL SEGRETARIO GENERALE
Francesca Santostefano

Allegato

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