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Modello organizzativo e azioni per l’educazione ambientale di USR Lombardia

Il piano d’azione regionale nel contesto delle reti territoriali di scuole.

Direzione Generale
Ufficio IV – Rete scolastica e politiche per gli studenti
via Pola, 11 – 20124 – Milano
Posta Elettronica Certificata: drlo@postacert.istruzione.it

Prot. n° MIUR AOODRLO R.U. 6178
Milano, 19 marzo 2014

Ai dirigenti degli Uffici scolastici territoriali

Ai referenti di Educazione ambientale
degli Uffici scolastici territoriali

Ai referenti di Cittadinanza e Costituzione
degli Uffici scolastici territoriali

Ai dirigenti delle scuole polo delle reti generaliste

Ai referenti di educazione ambientale delle reti generaliste

Ai dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado

Oggetto: Il modello organizzativo e le azioni per l’educazione ambientale dell’USR Lombardia nel contesto delle reti territoriali di scuole

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia per promuovere e valorizzare le esperienze relative all’educazione ambientale esistenti nelle scuole delle Lombardia ha istituito un tavolo tecnico, con il compito di mappare lo stato dell’arte e di individuare i modelli e le risorse che possono essere messe a disposizione di tutta la popolazione scolastica.

Il tavolo è costituito dai referenti per l’educazione ambientale degli UST e delle reti generaliste e da Fondazione Cariplo, FLA (Fondazione Lombardia ambiente), Arpa, Sistema parchi lombardo.

Nel corso del primo incontro del tavolo, che si è svolto il 10 marzo 2014, è stato condiviso il piano d’azione regionale per l’educazione ambientale.

L’esigenza riconosciuta come prioritaria sarà mappare la realtà esistente secondo tre assi:

  • Modelli didattici maturi per una educazione ambientale curricolare.
  • Progetti rilevanti per le finalità tecnico scientifiche e culturali.
  • Fisionomia e qualità delle reti territoriali sull’educazione ambientale.

L’indagine, che sarà affidata a livello provinciale ai referenti degli UST e al referente/i designato dalle reti generaliste, coinvolgerà i tre livelli sopra esposti e sarà condotta secondo le modalità considerate più opportune da ogni gruppo di coordinamento provinciale (riunioni con i referenti delle scuole, con i DS, invio alle scuole di un modello di rilevazioni dati concordato con il tavolo regionale, audizione delle scuole che ne faranno richiesta o degli istituti riconosciuti per specifiche iniziative, indagine a partire da uno storico già in possesso degli UST, ecc…) e opportunamente comunicato dagli stessi.

Sarà cura dei referenti degli UST garantire una indagine che comprenda anche le realtà scolastiche che non rientrano nelle reti generaliste ed evidenziare lo storico del territorio di riferimento.

Il ruolo specifico del referente delle reti generaliste sarà quello di favorire l’individuazione delle evidenze formative esistenti dentro la rete generalista d’appartenenza, accogliendo e coordinando le proposte delle singole realtà scolastiche.

Al tavolo regionale, entro la fine di maggio, dovranno pervenire i risultati dell’indagine condotta dai referenti provinciali, che sarà sottoposta ad una selezione, in grado di portare a una prima messa in rete di alcuni paradigmi di educazione ambientale, ritenuti coerenti con le esigenze di innovazione didattica.

Sulla base dei materiali pervenuti si procederà alla stesura di Linee d’indirizzo regionali sull’educazione ambientale che possano essere operative a partire dall’Ano Scolastico 2014-15.

I progetti che si intersecano con le tematiche di EXPO 2015 e di rilevanza tecnico-scientifica, turistica e culturale saranno sostenuti anche dalla rassegna di Regione Lombardia Expo Scuola Ambiente e potranno essere consultabili anche nelle giornate europee dell’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile che si terranno, il 25 e il 26 settembre, all’Università di Bergamo.

L’obiettivo del tavolo regionale sarà anche quello di garantire la condivisione delle risorse professionali e delle iniziative che Arpa, FLA e Area Parchi Lombardia metteranno a disposizione delle scuole (in risposta ai protocolli sottoscritti con l’USR Lombardia e consultabili sul sito dell’USR Lombardia al link protocolli), in una logica di co-progettazione con le stesse.

Il tavolo regionale si propone inoltre di arrivare alla costituzione di una community scientifica in cui le ricerche delle scuole possano essere funzionalmente evidenziate e reciprocamente supportate, anche con il coinvolgimento dei percorsi post-diploma (ITS, IFTS).

Si ricorda inoltre che l’educazione ambientale rientra anche nelle azioni formative di Cittadinanza e Costituzione (si veda il banner che sul sito dell’USR Lombardia è dedicato alle azioni regionali di Cittadinanza e Costituzione) e quest’anno anche nella settimana di promozione della lettura.

In allegato potrà essere recuperato l’elenco dei referenti degli UST e l’elenco, da considerare ancora provvisorio, dei referenti per l’educazione ambientale delle reti generaliste.

Successivamente alla conferma di tutti i referenti delle reti di scuola si provvederà alla pubblicazione definitiva della composizione del tavolo regionale sull’educazione ambientale.

Si chiede ai referenti degli UST e ai referenti delle reti, ad oggi individuati, di procedere con il processo di rilevazione dello stato dell’arte, al fine di garantire un’opportuna attuazione di tutte le azioni previste dal gruppo di coordinamento regionale.

Il direttore generale
Francesco de Sanctis

Allegato

  1. Referenti educazione ambientali per USR Lombardia
    (file pdf accessibile da 233 kB)

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