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Ambito territoriale di Lecco - Piazza Lega Lombarda n. 4 - 23900 Lecco - Tel. 0341 296 111 - PEC usplc@postacert.istruzione.it - CF 92025870137

Dichiarazioni detrazioni fiscali

Istruzioni per la dichiarazione dei dati relativi alle detrazioni per familiari a carico.

Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio XIV – Ambito Territoriale di Lecco
Area B – Gestione del personale e servizi interni 
Via Marco d’Oggiono, 15 – 23900 – Lecco
Posta Elettronica Certificata: usplc@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOOUSPLC R.U. 0000113
Lecco,  9 gennaio 2012

A tutto il personale dell’UST

Oggetto: Dichiarazioni detrazioni fiscali

 

Si ricorda che il decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, ha abolito l’obbligo per i lavoratori dipendenti di comunicare annualmente i dati delle detrazioni per familiari a carico al sostituto d’imposta. Qualora si siano verificate condizioni che comportino la variazione alla detrazione d’imposta in godimento è necessario presentare tempestivamente una nuova richiesta collegandosi al sito SPT Stipendi PA e, dopo il login, accedere all’apposito servizio selezionando la voce “Detrazioni familiari a carico” presente nel menù sul lato sinistro della pagina.

E’ appena il caso di precisare che i familiari fiscalmente a carico:

  1. non devono superare un reddito annuo  di euro 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili;
  2. la richiesta delle  detrazioni per i figli a carico deve essere  obbligatoriamente ripartita al 50% per entrambi i genitori non legalmente ed effettivamente separati, o in alternativa, previo accordo tra le parti, possono essere richieste al 100% dal genitore con il reddito più alto. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta, in mancanza di accordi, al genitore affidatario. Nel caso di affidamento congiunto o condiviso la detrazione è ripartita, in mancanza di accordo, nella misura del 50% tra i genitori. Ove il genitore affidatario, in caso di affidamento congiunto, non possa usufruire in tutto o in parte della detrazione, per limite di reddito, la detrazione è assegnata per intero al secondo genitore. Quest’ultimo, salvo diverso accordo tra le parti, è tenuto a riversare all’altro genitore affidatario un importo pari all’intera detrazione ovvero, in caso di affidamento congiunto, pari al 50% della detrazione stessa. In caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione compete a quest’ultimo per l’intero importo. Secondo i principi generali, la detrazione per ciascun figlio di età inferiore a tre anni  spetta dal mese in cui si sono verificate le condizioni richieste e compete sino al mese in cui la stessa cessa, pertanto sarà applicata  fino al mese in cui viene compiuto il terzo anno di età;  
  3. i figli portatori di handicap sono riconosciuti tali secondo il disposto dell’art. 3 della Legge 5 febbraio 1992, n.  104;

per “gli altri familiari a carico”  si considerano a carico  i soggetti con redditi propri non superiori a euro 2.840,51 annui che convivano con il contribuente o percepiscano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Essi sono i genitori, ascendenti prossimi, discendenti prossimi, generi, nuore, suoceri, fratelli e sorelle germani o unilaterali, gli adottanti (art. 433 c.c.).

Il direttore coordinatore
Pasquale Naim

 

 

 

Pratica trattata da: Pasquale Naim
telefono: 0341296118
Email: pasquale.naim.lc@istruzione.it

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