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Apertura funzioni organico di diritto della Scuola secondaria di II° grado – Acquisizione dati a.s. 2014/15

Avviso di apertura delle funzioni di organico di diritto della Scuola secondaria di II° grado – Acquisizione dati a.s. 2014/15.

Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio X – Ambito Territoriale di Bergamo
Area A – Gestione delle Risorse Umane della Scuola
Via Pradello, 12 – 24121 Bergamo
Posta Elettronica Certificata: uspbg@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOO USPBG R.U 4666/C21a
Bergamo, 14 aprile 2014

Ai dirigenti scolastici
delle istituzioni scolastiche di secondo grado statali – Loro sedi

Alle organizzazioni sindacali provinciali – Loro Sedi

Oggetto: Apertura funzioni organico di diritto della Scuola secondaria di II° grado – Acquisizione dati a.s. 2014/15

La consulenza informatica del MIUR ha comunicato che sono disponibili le funzioni per l’acquisizione dei dati relativi agli alunni e alle classi degli Istituti secondari di Secondo grado per l’a.s. 2014/15. Le funzioni resteranno per ragioni organizzative disponibili per le istituzioni scolastiche fino al 24 aprile p.v..

Come fatto presente dalla consulenza informatica del MIUR, il materiale informativo aggiornato per la trasmissione dei dati è disponibile sul portale dei servizi SIDI alla voce:

Procedimenti amministrativi/Organici /Guide Operative, la cui lettura preliminare si rende necessaria per procedere alla formulazione dell’Organico di diritto nonché alla trasmissione al SIDI dei dati stessi.

Si ritiene opportuno fornire di seguito alcune ulteriori indicazioni:

1. Per gli indirizzi di studio riguardanti tutte le classi del nuovo ordinamento che presentano insegnamenti che trovano confluenza in più classi di concorso si richiama quanto previsto, al riguardo, dalla nota del MIUR dell’1 aprile 2014 prot. n.930 – Circolare n. 34, che di seguito si trascrive:

Gli insegnamenti che confluiscono in più classi di concorso del vecchio ordinamento devono essere considerati “atipici”. Pertanto, la relativa attribuzione alle classi di concorso deve avere come fine prioritario la tutela della titolarità dei docenti presenti nell’istituzione

scolastica, la ottimale formazione delle cattedre e la continuità didattica e una volta individuata dovrà essere mantenuta per tutto l’anno scolastico. In tale ottica le scuole opereranno avvalendosi della procedura attualmente prevista dal sistema informativo. In presenza nella stessa scuola di più di un titolare di insegnamenti “atipici” si darà precedenza a colui o a coloro che, in relazione al numero dei posti, risulteranno collocati con il maggior punteggio nella graduatoria di istituto unificata, incrociando la varie graduatorie, nel rispetto delle precedenze di cui all’art. 7 del CCNI sulla mobilità.  Ovviamente nella scelta della classe di concorso dovrà farsi riferimento all’indirizzo presente nella scuola. In assenza di titolari da “tutelare” l’attribuzione dovrà avvenire, previa intesa con l’Ufficio scolastico territoriale, attingendo prioritariamente dalle classi di concorso in esubero a livello provinciale. Analogamente, in mancanza delle citate situazioni il dirigente scolastico, sulla base del parere del collegio dei docenti, individuerà la classe di concorso alla quale assegnare l’insegnamento, assicurando una equilibrata distribuzione dei posti alla classi di concorso al fine di venire incontro alle aspettative dei docenti inclusi  nelle graduatorie ad esaurimento,evitando di assegnare tutte le ore ad una classe di concorso a discapito di altre”.

Si comunica che l’acquisizione delle classi sulle classi di concorso atipiche potrà essere effettuata anche per quegli insegnamenti riconducibili a più di quattro classi di concorso.

Pertanto le scuole, attraverso la funzione “classi su classi di concorso atipiche”, dovranno acquisire le classi su i gruppi di classi di concorso atipiche presenti nel sistema. Si precisa che per gli indirizzi dei licei artistici e IP10 – IPAG – IPID si deve procedere con le stesse modalità di acquisizione puntuale delle cattedre e dei contributi orari, in quanto per alcune discipline sono presenti numerose classi di concorso e alcuni insegnamenti sono riconducibili sia alla Tabella “A” che “D”.

Si rimanda inoltre alla nota prot. n.3119, Direzione Generale per il personale scolastico del 1° aprile 2014, relativa alle “Attuali classi di concorso su cui confluiscono le discipline relative a tutti gli anni di corso degli istituti di II grado interessati al riordino” la quale specifica che “per l’articolazione ‘calzatura e moda’, in attesa della definizione della nuova classe di concorso, gli insegnamenti di Tecnologie dei materiali e dei processi produttivi e organizzativi della moda e ideazione, progettazione e industrializzazione dei prodotti moda, in via transitoria, sono da riferirsi alla 68/A e alla 70/A. Analogamente, anche per l’insegnamento di ‘logistica’ dell’indirizzo ‘Trasporti e logistica’, per le articolazioni si è fatto riferimento alle seguenti classi di concorso 1/A, 14/A, 15/A, 20/A, 53/A, 55/A e 56/A (costruzioni del mezzo), 1/A, 14/A, 15/A, 53/A, 55/A e 56/A (conduzioni del mezzo) e 14/A, 53/A, 55/A e 56/A (logistica)”.

Inoltre, per quanto attiene all’insegnamento di geografia previsto per il primo biennio dell’indirizzo ‘Amministrazione, finanza e marketing’ e ‘Turismo’, si rimanda alla nota prot. n. 679, Dipartimento per l’istruzione, del 4 maggio 2012, la quale precisa che “le ore di geografia in questione devono essere assegnate prioritariamente ai titolari della 39/A e, solo in fase residuale, al fine di evitare la creazione di situazioni di esubero, ai titolari della 60/A. Ne consegue altresì che, in presenza di soprannumero, non si deve procedere alla redazione di un’unica graduatoria tra i titolari delle due classi di concorso”.

L’ora di geografia generale ed economica prevista dall’art. 5, comma 1, del decreto legge 12 settembre 2013, n. 104, è assegnata alla 39/A. In fase residuale, al fine di evitare la creazione di situazioni di soprannumerarietà all’interno della istituzione scolastica, tali ore possono essere assegnate anche alla 50/A e 60/A.

Per la classe di concorso A029, limitatamente ai licei sportivi, di cui al DPR 5 marzo 2013, n. 52, le ore non saranno elaborate dal sistema informativo ma dovranno essere acquisite puntualmente.

Viste le novità che riguardano sia la classe di concorso A029 che la Classe di concorso A039, questo ufficio si riserva di fornire ulteriori informazioni.

2. Per quanto attiene alla quota riservata all’autonomia si precisa che “poiché l’utilizzo di tale quota, da calcolare tenendo conto della proiezione sull’intero percorso quinquennale, non potrà comunque determinare esuberi di personale a ”regime”, il sistema informativo ha attivato un’apposita funzione a mezzo della quale si potranno apportare le modifiche orarie alle classi di concorso (ore in più in corrispondenza di ore in meno) e, contestualmente, gli Uffici scolastici territoriali potranno verificare il determinarsi o meno di situazioni di esubero, e quindi, autorizzare interventi modificativi del quadro orario. L’utilizzo della quota dell’autonomia non potrà determinare situazioni di soprannumerarietà a livello scuola e, pertanto, si renderà possibile solo in presenza di classi di concorso con posti o ore disponibili.

Si segnala la necessità del rispetto delle condizioni di attuazione della quota di autonomia previste dai Regolamenti di riordino degli istituti secondari superiori, soprattutto per quanto riguarda la percentuale di riduzione e l’impossibilità di sostituzione integrale delle singole discipline.

La funzione relativa alla quota di autonomia riguarda, dall’a.s. 2014-15, tutte le classi.

3. Ai percorsi di istruzione degli adulti, realizzati anche negli istituti di prevenzione e pena, a decorrere dall’a.s. 2014-15, si applicano le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263. Per i percorsi di istruzione degli adulti realizzati dalle istituzioni scolastiche presso le quali funzionano i percorsi di istruzione tecnica, professionale e artistica, rimanendo in esse incardinati, si applicano le disposizioni di cui all’art. 9 comma 3.

Il MIUR, con recente circolare n. 36 prot. 1001, del 10/04/14, che si allega, ha reso note delle specifiche istruzioni alle quali si rinvia. Al riguardo, in relazione a quanto previsto al punto E) della circolare, l’Ufficio si riserva di comunicare ulteriori indicazioni.

Ad ogni buon fine si elencano di nuovo le principali funzioni che le istituzioni scolastiche dovranno utilizzare per una corretta trasmissione dei dati, già utilizzate in passato e tuttora vigenti.

A. alunni/classi;

B. classi su classi di concorso atipiche;

C. classi articolate su più indirizzi;

D. alunni/squadre-classi di educazione fisica;

E. Alunni disabili (Funzione 7);

F. Gestione delle discordanze tra anagrafe alunni e organico di diritto.

Al riguardo si invitano i Dirigenti Scolastici ad assicurarsi che le funzioni di cui alle lettere E ed F, non sempre completamente utilizzate dalle scuole negli anni precedenti, vengano correttamente inserite al SIDI, agevolando in tal modo le operazioni di definizione dell’organico di diritto di ogni singolo Istituto.

In questa fase si ritiene opportuno segnalare l’esigenza di contenere l’offerta formativa che promuove lo studio diversificato delle lingue per rispondere alla richiesta di un esiguo numero di alunni. Infatti con il Decreto L.vo n.59/2004, concernente la riforma della scuola secondaria di primo grado che prevede l’introduzione della seconda lingua straniera, sono venuti meno i presupposti previsti dall’O.M. 332/96, per la costituzione di classi c.d. bilingue, finalizzati a garantire a gruppi di allievi meno numerosi la continuità di apprendimento della lingua della quale si era iniziato lo studio nella scuola media di primo grado.

Le SS.LL., per evitare la formazione di classi bilingue  che, nel tempo, condurrebbero ad un inevitabile ingiustificato dispendio di risorse, provvederanno a costituire – già nell’attuale fase previsionale – unicamente classi omogenee formate cioè da un congruo numero di alunni, in linea con i parametri previsti per la formazione delle classi. Ciò al fine di assicurare una solidità dell’organico in tutto il percorso di studio.

Il MIUR  con nota n. 3560 del 11/04/2014, che si allega, ha introdotto, per le nuove lingue staniere, la nuova codifica, già presente al SIDI.

I Dirigenti scolastici, dopo l’acquisizione al Sistema Informativo, che, si rammenta, dovrà avvenire entro il 24 aprile 2014, provvederanno a stampare ogni singolo quadro, distinto per indirizzo di studio, sulla funzione relativa all’interrogazione dei dati di organico alunni/classi.

Copia di ogni schermata contenente tali dati – debitamente datata e sottoscritta – verrà unviata all’indirizzo di posta elettronica sorda@istruzione.bergamo.it , entro il 29 aprile p.v.

Il dirigente
Patrizia Graziani

Allegati

CLASSI CONCORSO.0003560.11-04-2014[1]
Titolo: CLASSI CONCORSO.0003560.11-04-2014[1] (0 click)
Etichetta:
Filename: classi-concorso-0003560-11-04-20141.pdf
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CM-36.pdf CPIA 10-04-2014
Titolo: CM-36.pdf CPIA 10-04-2014 (0 click)
Etichetta:
Filename: cm-36-pdf-cpia-10-04-2014.pdf
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Responsabile del procedimento: Angela Sorda
Tel. 035-284313
Mail: sorda@istruzione.bergamo.it

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