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Lettera alle scuole paritarie

Riflessione sul tema dell’inclusione degli alunni disabili attraverso la distinzione tra il ruolo dell’insegnante di sostegno e quello dell’assistente educatore.

Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio X – Ambito Territoriale di Bergamo
Area D – Supporto alle scuole
Integrazione disabilità e stranieri, intercultura CTP, centri EDA e DSA
Educazione alla salute e prevenzione disagio – Scuola in ospedale – Extrascuola
Dispersione – Formazione Docenti neo-assunti
Via Pradello, 12 – 24121 Bergamo
Posta Elettronica Certificata: uspbg@postacert.istruzione.it

Prot. n. MIUR AOO USPBG R.U. 15070/C27e
Bergamo, 8 ottobre2012

Ai dirigenti scolastici delle scuole paritarie
di ogni ordine e grado
Loro sedi

Oggetto: Lettera alle scuole paritarie

L’Ufficio Sostegno alla Persona con la presente, su mandato del GLIP, vuole condividere con tutte le scuole una breve riflessione in merito al tema dell’inclusione scolastica e al ruolo che svolgono gli insegnanti di sostegno e gli assistenti educatori nel lavoro con gli alunni con disabilità.

 L’inclusione degli alunni disabili nella scuola Pubblica Statale e Parificata è garantita ai sensi della Legge Quadro n. 104/1992 per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone disabili. Essa regola la materia e individua le responsabilità, le competenze e le azioni che ciascun ente o istituzione deve attivare per favorire l’inclusione sia sul piano scolastico sia  sociale. Inoltre  vuole offrire indicazioni e suggerimenti utili a coloro che guidano e sostengono il soggetto disabile nel suo percorso di integrazione.

Questa è una finalità di tutte le agenzie educative e di tutta la comunità locale che, attenendosi alle disposizioni normativo – amministrative, operano per assicurare a ciascuna persona:

  • il pieno diritto-dovere all’educazione e all’istruzione;
  • l’uguaglianza di opportunità;
  • il riconoscimento e la valorizzazione delle diversità.

Il Protocollo d’Intesa tra l’Azienda Ospedaliera e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo ha assegnato agli operatori del servizio specialistico i seguenti compiti:

– il rilascio della certificazione ex L. 104 o del verbale d’accertamento della situazione di handicap ex DPCM 185/2006, che viene rilasciato dall’ASL ed è valido per l’assegnazione dell’insegnante di sostegno;

– la eventuale richiesta annuale dell’assistente educatore (per i bambini che ne hanno necessità e diritto, da concordare con la famiglia);

– la stesura della Diagnosi Funzionale nei passaggi di ciclo, che viene consegnata al genitore il quale la trasmette alla scuola;

– la partecipazione ad almeno un incontro annuale del personale specialistico di riferimento (Neuropsichiatra e/o Psicologo e/o Terapista della Riabilitazione etc.) con l’insegnante di sostegno e almeno un rappresentante del Consiglio di classe/Team (G.L.H. Operativo).

L’insegnante di sostegno è un docente specializzato assegnato alla classe in cui è presente l’alunno/a disabile. Non deve essere considerato l’unico docente cui è affidata l’integrazione (C.M. n.199/79; C.M. 250/1985; Nota n. 4088 2/10/02) in quanto è una risorsa di supporto all’intera classe nell’assunzione di strategie e tecniche pedagogiche, metodologiche e didattiche integrative speciali ed individualizzate. E’ richiesto dal Dirigente scolastico (art. 41 e 44 D.M. 331/98) e indicativamente la quantificazione delle ore di sostegno necessarie risulta dalla “Diagnosi funzionale” e dal PEI. Attualmente la presenza di tale figura nelle scuole statali e paritarie è garantita a partire dal 2007 dal verbale d’accertamento emesso dai collegi dell’ASL ai sensi dell’ex DPCM 185/2006. Pertanto le scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie, all’atto della consegna da parte delle famiglie di tale verbale, sono tenute a garantire all’alunno certificato disabile il necessario supporto scolastico attraverso la presenza dell’insegnante di sostegno. Prima del citato DPCM 185/2006 le certificazioni valide ai fini dell’assegnazione dell’insegnante di sostegno erano rilasciate direttamente dai neuropsichiatri delle UONPIA della provincia di Bergamo senza bisogno della valutazione da parte dei collegi dell’ASL. Ad oggi tutte le certificazioni prodotte anteriormente al 2007, e quindi prive del verbale d’accertamento, hanno comunque valore, ai fini dell’assegnazione dell’insegnante di sostegno, fino al termine del percorso scolastico dell’alunno, naturalmente ferme restando le scadenze per gli aggiornamenti.

 Ad ogni alunno/a disabile, nel caso in cui l’UONPIA lo preveda, è assegnato un assistente educatore per l’autonomia e la comunicazione (così come citato nella ex  l. 104) che collabora a stretto contatto con il Consiglio di classe/Team e l’insegnante di sostegno secondo i tempi indicati nelle attività previste dal “Piano annuale”. A seconda delle indicazioni fornite nel P.E.I., l’assistente educatore segue l’alunno/a nelle attività di supporto alla didattica, di socializzazione, di comunicazione, di acquisizione di maggiore autonomia nel muoversi anche all’interno del territorio, di attuazione di progetti con associazioni, aziende ed enti.

Le due figure, che hanno ruoli diversi con competenze altrettanto diverse, si interfacciano nella gestione del progetto sull’alunno disabile e nella conduzione del percorso scolastico. Ciò significa che la presenza di uno non sostituisce quella dell’altro ma è complementare. In base alle certificazioni rilasciate dagli organi competenti, le diverse tipologie di disabilità possono richiedere esclusivamente la presenza dell’uno o dell’altro e in taluni casi di entrambe le figure.

Resta un punto fermo la titolarità dell’insegnante di sostegno nella gestione  del progetto d’integrazione che vede, nella fase di pianificazione delle azioni didattico-educative, la compartecipazione di tutte le altre figure che ruotano intorno all’alunno disabile (Consiglio/team di classe, famiglia, enti, operatori sanitari, ed eventuali altre figure coinvolte) e tra queste anche l’assistente educatore.

Con l’occasione l’UST di Bergamo augura ai Dirigenti Scolastici e a tutti gli operatori degli Istituti Scolastici un buon anno scolastico.

Il dirigente
Patrizia Graziani

Responsabile del procedimento:
Antonella Giannellini
Tel. 035-284-220
Mail: giannellini@istruzione.bergamo.it

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