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Memoria della Shoah, spettacolo di Eyal Lerner con la partecipazione della Consulta studentesca e delle scuole

Giovedì 30 marzo 2017 alle 20.30, all’auditorium del Collegio Sant’Alessandro di Bergamo. L’invito è per tutte le componenti scolastiche.

Comunicato stampa del 27 marzo 2017  (pdf, 288 kb)

COMUNICATO STAMPA

Memoria della Shoah, il 30 marzo a Bergamo spettacolo di  Eyal Lerner con la partecipazione della Consulta studentesca e delle scuole

Giovedì 30 marzo alle 20.30, all’auditorium del Collegio Vescovile Sant’Alessandro, Opera Sant’Alessandro (Bergamo, via Garibaldi 3), viene messo in scena per le scuole “Che non abbiano fine mai…La memoria ebraica fra musica e racconti”: spettacolo di musica e narrazioni dell’artista internazionale di origini israeliane Eyal Lerner, con la partecipazione di studenti di vari istituti.

Allo spettacolo partecipano studenti della Consulta studentesca bergamasca, il Coro dell’Istituto superiore “Romero” di Albino, il Coro dell’Istituto superiore “Majorana” di Seriate, il gruppo di Musica d’Insieme della Scuola media del Collegio Vescovile Sant’Alessandro di Bergamo, il Coro della Scuola media di Pedrengo e alcuni studenti musicisti del Liceo musicale “Secco Suardo” di Bergamo, oltre ad altri studenti musicisti e lettori di vari Istituti superiori del territorio.

Dedicato alla Memoria della Shoah, l’evento viene realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo ed è promosso e coordinato dalle Consulte Provinciali degli Studenti (CPS) di Bergamo e Brescia, nell’ambito di un progetto di rete delle dodici Consulte studentesche lombarde.

“Esprimo grande soddisfazione per l’arrivo nella nostra città di questo spettacolo, con il coinvolgimento di vari studenti – dichiara Patrizia Graziani, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo – E’ importante stimolare una seria riflessione sulla tragedia della Shoah anche con i vari linguaggi artistici, molto vicini ai giovani, e nel contempo rilanciare il ruolo educativo e formativo della Scuola, con al centro il valore della vita e della dignità della persona umana, perché non vengano più calpestate dai fautori dei totalitarismi e delle ideologie antidemocratiche”.

“Abbiamo scelto di prendere parte a questo progetto e di impegnarci attivamente per la sua realizzazione in quanto studenti, appassionati alla storia ma soprattutto cultori e coltivatori di essa – spiega Pierfrancesco Pittalis, presidente della Consulta provinciale studentesca bergamasca – La memoria viene spesso data per scontata, cosa che invece non è: da qui la scelta di realizzare lo spettacolo due mesi dopo il 27 gennaio, per rinnovare periodicamente il messaggio anche al di fuori delle aule scolastiche, con uno spettacolo teatrale che, nella sua bellezza, riesce a lasciare nei cuori e negli animi un forte segnale”.

Il programma prevede alle 20.30 l’ingresso in sala, alle 20.45 gli interventi di saluto, alle 21 l’inizio dello spettacolo. La conclusione dell’evento è prevista per le 22.30. L’ingresso è libero. L’invito è per tutte le scuole e le loro componenti: dirigenti, docenti, studenti, genitori, personale non docente. 

 Informazioni: www.istruzione.lombardia.gov.it/bergamo e www.consultastudenti.bg.it.

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